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PGT vigente - Documento di piano

 

Il 4 novembre, con la pubblicazione sul BURL (n. 44),  è diventato efficace il Piano di Governo del Territorio che era stato approvato definitivamente nel Consiglio Comunale del 16 luglio 2009.

Ecco i materiali del Documento di Piano:

Gli atti

La relazione
14 MB

Le tavole

US01 Uso del suolo
5 MB

US02 Sistema delle attività commerciali
16 MB

US03 Sistema delle attività produttive
1,83 MB

US04 Sistema del verde
1,64 MB

SA01 Stato di attuazione delle trasformazioni urbane
10 MB

IM01 Sistema delle infrastrutture e della mobilità
6,95 MB

VE01 Vincoli sovraordinati
160 MB

QP01 Quadro programmatorio
11 KB

TTP tavola di sintesi delle previsioni
6,96 MB

Gli Allegati

Allegato A Il contesto socio economico e territoriale del Nord Milano.
29 MB
Le indicazioni della pianificazione sovraordinata.

Allegato B I beni storico-documentali.
39 MB
La memoria delle fabbriche, la residenza operaia, la residenza popolare, le ville storiche, le cascine, i servizi e le attrezzature collettive e tecnologiche.

Allegato C Relazione riferita alle problematiche del settore commerciale al dettaglio
268 KB

Gli ambiti di intervento

Il Documento di Piano, partendo dall’analisi del contesto sociale, economico, storico, culturale e di infrastrutture (anche sovracomunali) della città di Sesto San Giovanni elabora gli indirizzi strategici per lo sviluppo in forte coerenza con il PRG vigente.

“L’obiettivo– ha dichiarato il vicesindaco Demetrio Morabito durante la presentazione – è stato quello di individuare gli strumenti necessari per un robusto innalzamento della qualità della vita nella città costruita, perché è qui che vive e vivrà la maggioranza della popolazione, senza ovviamente dimenticare il tema delle aree in trasformazione”.

Sono stati dunque individuati quattro ambiti particolari di intervento:

  1. il centro storico
  2. la città giardino
  3. le porte della città
  4. le aree di trasformazione urbana
 1. Il centro storico

In questo caso è stato individuato un perimetro di Nuova Centralità Urbana, che accorpa le parti più dense di memoria di Sesto ed è stato individuato mettendo assieme gli spunti provenienti dall’Associazione commercianti, quelli del Piano Urbano del Traffico per la parte legata alla piazza Trento e Trieste e quelli del Concorso di idee per la riqualificazione delle tre piazze centrali.

L’obiettivo qui è definire un programma che preveda interventi sulla mobilità, sulla qualità degli spazi pubblici, sulle politiche per il commercio, su regole edilizie e sull’integrazione dei servizi. Il Politecnico di Milano affiancherà il Comune in questa programmazione.

2. La città giardino

Quest’area della città è nata con la forte espansione del dopoguerra e ricca di edilizia residenziale pubblica. Qui si interverrà (e in parte si sta già intervenendo) con lo strumento del Contratto di Quartiere e con programmi attuativi per la parte privata. Al Contratto di Quartiere Il parco delle torri sulla zona delle torri Aler di via Marx e sugli edifici comunali di Marx 606 e Curie 65 verrà affiancato un nuovo Contratto di Quartiere nella città giardino di via Forlì, Savona, Catania. La Bergamella, ai confini con Milano, consentirà di ampliare le aree verdi e di dare una nuova centralità ad un quartiere periferico.

3. Le porte della città

Sono luoghi al margine fisico della città, che devono essere curati e rilanciati come “porte della città” che diano l’immediata percezione dell’ingresso a Sesto. Si tratta della “Porta nord” in fondo a viale Casiraghi e della “Porta sud” in fondo a viale Monza, che comprende la palazzina dei sindacati, il parcheggio comunale di viale Edison, le aree dell’inizio di viale Italia. Si tratta qui di intervenire in una zona con forti parti pubbliche che deve essere sgravata dal ruolo di parcheggio di interscambio, che verrà spostato a Monza-Bettola con il prolungamento della MM1.

4. Le aree di trasformazione urbana

Qui sono stati ribaditi gli indici volumetrici previsti dal Piano regolatore e le premialità previste dalla legge regionale (fino ad un massimo del 15% per interventi strategici nel settore delle energie rinnovabili e del 15% per obiettivi di rilevanza pubblica). Nelle modalità di conteggio degli standard dei Piani integrati di intervento, sono confermate le regole vigenti del Piano regolatore, con le cessioni a titolo di risarcimento ambientale delle aree per il Parco Falck e per quello della Media Valle del Lambro, ma non rientranti nel conteggio degli standard.

Documento principale

tavola 01

Regolamento del consiglio comunale


Pubblicato il 31/01/2020
245 KB
tavola02
Pubblicato il 29/01/2020
4 MB
Pagine informative

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

13/02/2020