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Coronavirus: regole stringenti per tutta la Lombardia

Regione Lombardia ha emanato un'ordinanza che dispone stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del Coronavirus. Leggi l'ordinanza e le successive integrazioni.

Data di pubblicazione:

lunedì 6 aprile, 2020

Tempo di lettura:

2 min

Ultimo aggiornamento:

giovedì 9 aprile, 2020

A integrazione dell’ordinanza n°514

Pubblichiamo qui le ordinanze regionali n°515, n°517 e n°522 che integrano e modificano l’Ordinanza regionale n°514 del 21 marzo 2020:

Ordinanza n° 522 del 6 aprile 2020

Ordinanza n°517 del 23 marzo 2020

Ordinanza n°515 del 22 marzo 2020

 

Regione Lombardia, in accordo con i Sindaci lombardi, ha emanato una nuova ordinanza che dispone nuove stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del Coronavirus.

Rimane valida fino al 15 aprile.

📌L’ordinanza contiene molti provvedimenti, tra i quali:

✔ il divieto di assembramento nei luoghi pubblici, con una sanzione amministrativa fino a 5mila euro. Polizia e altri organi di esecuzione provvedono a far rispettare questa disposizione
✔ la sospensione dell’attività degli Uffici Pubblici, esclusa l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità
✔ la sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali
✔ la chiusura delle attività degli studi professionali, salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza
✔ la chiusura di tutte le strutture ricettive, ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza (pernottamento di medici, isolamento di pazienti, ecc.) e ad altre situazioni particolari (leggi l’ordinanza 514 e l’integrazione con i chiarimenti nell’ordinanza 515)
✔ il fermo delle attività nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelli legati alle attività di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari
✔ la chiusura dei distributori automatici ‘h24’ di bevande e alimenti confezionati
✔ il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente
✔ ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore o titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea
✔ per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, valgono le prescrizioni sul distanziamento degli utenti contenute nelle due ordinanze regionali già in vigore

Leggi le ordinanze complete e gli allegati:

#fermiamoloinsieme #iorestoacasa

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

09/04/2020