Questo sito utilizza solo cookie tecnici e analytics di terze parti che rispettano i requisiti per essere equiparabili ai cookie e agli altri identificatori tecnici.
Pertanto non è richesta l'acquisizione del consenso.

Informativa Chiudi

Yoga Sciamanico

Esperienza integrale di creatività su tutti i livelli dell’essere

Data:

sabato 17 dicembre 22

Tempo di lettura:

2 min

Cos'è

con Anna Del Viscovo della Formazione Calloni.

Cos’è lo Yoga sciamanico
Yoga sciamanico è un termine coniato da Selene Calloni Williams in cui convergono le due tradizioni (quella orientale yogica e quella occidentale psicologica) che sono state alla base della sua formazione iniziatica e che, oggi, confluiscono nella potente visione sincretica simbolo-immaginale veicolata da Nonterapia e dall’Imaginal Accademy.
In questo approccio si sperimenta lo yoga quale forma di psicologia pratica, un’esperienza integrale di creatività su tutti i livelli dell’essere (fisico, emotivo, mentale, spirituale) che segue, prosegue e persino supera l’altrettanto potente visione del grande maestro del Purna Yoga o Yoga Integrale, Sri Aurobindo il quale fu senz’altro un grande yogin, ma anche uno sciamano.

Ritirare le proiezioni o riassorbire il reale
Partecipare a un corso o, meglio ancora, a un viaggio-seminario di yoga sciamanico vuol dire essenzialmente fare esperienza del ritiro delle proiezioni – per dirla alla James Hillman.
Un’esperienza cioè di risveglio dalle illusioni basato sul concetto di fondo che tutto è sogno, immagine, proiezione.
Cosa sono queste illusioni?
Potremmo chiamarle maya, oppure cittamaya (illusioni mentali, costruzioni mentali), condizionamenti, attaccamenti, trappole dell’oggettivismo e del materialismo, delle sensazioni e dei pensieri nei quali tendiamo a identificarci.
Che lo si dica con termini più psicologici (ritirare le proiezioni) o mistico-yogici (riassorbire il reale), la sostanza non cambia: tutta la realtà oggettiva è un grande sogno, una ipnosi collettiva e individuale dalla quale risvegliarsi allenando l’attenzione cosciente per ricordarsi chi si è veramente (i creatori manifestanti del sogno) e restituendo l’anima alle cose.
Restituire l’anima alle cose, ovvero fare anima. Come? Riprendendo il dialogo interrotto con il Daimon, cioè con l’invisibilità che può chiamarsi in molti modi più o meno suggestivi: il regno degli spiriti, delle ombre, degli avi e antenati, dei sogni, dei miti e della favole, di dio e di tutti gli dei e dee.
Il grande spirito che sta al fondo di qualsiasi cosa.
Gli indiani d’America lo chiamavano Wakan Tanka.

Luogo

Sede Le Joli Monde APS ASD

Via Tonale, 12 Sesto San Giovanni

Info, costo e prenotazione

20 euro
Solo su prenotazione
Pochi posti disponibili!

Per info e prenotazioni
mail lejolimondesesto@gmail.com
WhatsApp 347 8317498

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

06/12/2022