Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze Accetto

Misura 4: Contributo all'affitto per i pensionati

Regione Lombardia ha pubblicato il bando per dare un aiuto a pagare l'affitto ai pensionati in difficoltà che vivono in appartamenti su libero mercato. Leggi se hai i requisiti e come fare la domanda.

Nonni in casa
Flat aged elderly people composition with two people watch on tv their favorite show vector illustration

Regione Lombardia dà un contributo alle famiglie che vivono in appartamenti su libero mercato, che hanno un reddito proveniente esclusivamente da pensione da lavoro, di vecchiaia, di anzianità e che sono in difficoltà a pagare l’affitto, trovandosi in una situazione di grave disagio economico.
N.B. Può chiedere il contributo chi è in affitto in appartamenti privati o di servizi abitativi sociali, cioè le case di proprietà del Comune o di Aler che sono state affittate a canone moderato, concordato, 431, 392, etc  E’ escluso invece dal contributo chi è in affitto in appartamenti di Servizi Abitativi Pubblci (SAP).

Il valore del contributo

Il contributo, per i pensionati che ne hanno diritto, è di 1.500 euro ad alloggio o contratto. Verrà erogato al proprietario dell’alloggio, per coprire le rate dell’affitto future (fino ad esaurimento del contributo), a patto che si impegni a non aumentare il canone per 12 mesi o a rinnovare il contratto alle stesse condizioni (se in scadenza).

Chi può fare domanda

Puoi chiedere il contributo se hai questi requisiti:
– avere la cittadinanza italiana o di uno stato appartenente all’Unione Europea, oppure, se sei cittadino non appartenente all’Unione Europea, regolare titolo di soggiorno ai sensi della normativa vigente;
– avere almeno un membro del nucleo familiare residente a Sesto San Giovanni
– avere un appartamento in affitto da almeno un anno alla data di presentazione della domanda
– essere titolare di un contratto di affitto privato regolarmente registrato o in alloggi in cooperative in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali (l. r. 16/2016, art. 1 comma 6);
– essere in regola con il pagamento dell’affitto
– non essere sottoposto a procedure di rilascio dell’abitazione
– avere un reddito proveniente esclusivamente da pensione (di anzianità, di vecchiaia, di invalidità e assimilabili)
– avere un ISEE massimo non superiore a € 15.000,00
– avere una spesa per il canone di affitto – dal quale sono escluse spese accessorie – superiore al 20% del reddito complessivo netto del nucleo famigliare
– non possedere titolarità da parte di nessun componente del nucleo familiare di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione sul territorio di Regione Lombardia.

Come fare domanda

Compila la domanda che trovi in fondo a questa pagina (oppure all’Ufficio Relazioni con il Pubblico – Urp) e consegnala all’ufficio Protocollo, firmata e completa di tutti gli allegati, in uno di questi modi:

– di persona: in questo caso devi prendere prima appuntamento online http://prenotazioni.sestosg.net:19359/, oppure, se non hai la mail, al numero verde dell’Urp 800304040
– alla pec comune.sestosg@legalmail.it all’attenzione del Servizio Agenzia Casa oppure
– con una raccomandata con ricevuta di ritorno (farà fede la data del timbro postale di spedizione) a: Comune di Sesto San Giovanni – Piazza della Resistenza 20 – 20099 Sesto San Giovanni (MI).

Alla domanda devi allegare:

– copia di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale del richiedente e di tutti i componenti del nucleo familiare
– se sei cittadini extra comunitario, copia del titolo di soggiorno in corso di validità che consenta lo svolgimento di attività lavorativa; copia del titolo di soggiorno è richiesta anche per tutti i componenti del nucleo familiare
– copia della Dichiarazione Sostitutiva Unica e attestazione ISEE in corso di validità
– se hai un’invalidità, copia di attestazione di invalidità se uguale o superiore al 67%
– copia dell’ultima dichiarazione dei redditi di tutti i componenti del nucleo famigliare (certificazione unica, 730, etc) e altri redditi a qualsiasi titolo percepiti (es. reddito di cittadinanza)
– copia del contratto di affitto, ad uso abitativo, regolarmente registrato ed intestato al richiedente (o cointestato)
– dichiarazione del proprietario di non aver avviato procedure di rilascio dell’abitazione e di disponibilità a non aumentare il canone di locazione per 12 mesi o a rinnovare l’eventuale contratto in scadenza alle stesse condizioni, insieme alla copia del suo documento di identità e del codice fiscale (Allegato A).

Tempi

Il bando rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili stanziate da Regione Lombardia.

 

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

09/10/2020