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L’Imposta Comunale sulla Pubblicità si paga per:

diffusione di messaggi pubblicitari attraverso forme di comunicazione visive o acustiche effettuate in:
> luoghi pubblici (vie, piazze, giardini pubblici ed aree comunque aperte al pubblico passaggio) e luoghi di libero accesso senza limitazioni o condizioni
> luoghi aperti al pubblico, locali e le aree destinati a spettacoli pubblici, a pubblici esercizi, ad attività commerciali o nei quali chiunque può accedere soltanto in certi momenti o adempiendo a speciali condizioni poste da colui che, nel luogo medesimo, esercita un diritto od una potestà ovvero che siano da tali luoghi percepibili.
affissioni dirette, anche per conto altrui, di manifesti e simili su apposite strutture adibite all’esposizione di tali mezzi.

Deve essere pagara l’imposta per i messaggi pubblicitari che:

  • sono diffusi nell’esercizio di un’attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni e servizi
  • hanno lo scopo di migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato

Chi

Il titolare del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso. Se il titolare non paga, è obbligato a pagare in via solidale chi ha prodotto o venduto la merce o i servizi oggetto della pubblicità.

Il calcolo dell’imposta

I cittadini non devono calcolare l’imposta: è il Comune che fa il calcolo e invia l’avviso di pagamento.
L’Imposta Comunale sulla Pubblicità si determina secondo le disposizioni dell’articolo 7 del Decreto Legislativo 15/11/1993, n. 507. La legge suddivide i Comuni in classi a seconda della rispettiva densità demografica e per ciascuna classe fissa una specifica tariffa ordinaria (tariffa base).
L’imposta si applica in relazione alla superficie del mezzo pubblicitario, indipendentemente dal numero di messaggi contenuti. Non rientrano nel calcolo strutture di mero supporto strumentale prive di contenuto pubblicitario.

Quando si paga

Importante: vista l’emergenza Coronavirus, per il 2020 la scadenza dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità è stata ulteriormente prorogata al 30 giugno 2020.

Inoltre: per l’Imposta sulla pubblicità annuale a carattere permanente, se devi pagare più di € 1.549,37 puoi chiedere la rateizzazione in quattro rate con scadenza:
> 1°, 2° e 3° rata: 30 giugno 2020
> 4° rata: 30 settembre 2020
Chiedi il modulo di rateizzazione a Dogre Srl, la società concessionaria incaricata della riscossione.

L’imposta è dovuta per anno solare di riferimento, cui corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria.

Il pagamento va effettuato dopo che ti sarà stato rilasciato il provvedimento autorizzativo e avrai presentato la dichiarazione di esposizione dei mezzi pubblicitari. In ogni caso il pagamento deve essere effettuato prima dell’esposizione.

Per la pubblicità temporanea il provvedimento autorizzativo è sostituito dalla presentazione della dichiarazione di esposizione dei mezzi pubblicitari. Resta fermo l’obbligo del versamento dell’importo dovuto prima dell’esposizione.

Il pagamento della pubblicità permanente deve essere effettuato con il bollettino ti sarà inviato a casa unitamente all’avviso di pagamento

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

16/06/2020