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A Sesto San Giovanni partono anche i centri estivi per i bimbi degli asili nido

Dal 22 giugno al 31 luglio riapriranno i nidi per un'offerta ludica e formativa importante: part time dalle 7,30 alle 13,30 e full time dalle 7,30 alle 16.

Data di pubblicazione:

mercoledì 17 giugno, 2020

Tempo di lettura:

2 min

Ultimo aggiornamento:

mercoledì 17 giugno, 2020

giochi asilo bambini

La giunta comunale di Sesto San Giovanni ha approvato un’importante delibera che prevede la realizzazione dei centri estivi presso i nidi comunali dal 22 giugno al 31 luglio, riservando la possibilità di iscrizione alle famiglie i cui figli hanno già frequentato il nido nell’anno educativo in corso. Sono state previste due possibili fasce orarie di frequenza, part time dalle 7,30 alle 13,30 e full time dalle 7,30 alle 16, anche in base al numero di iscrizioni che saranno presentate.

Con la partenza dei centri estivi per i bimbi dei nidi – commenta il sindaco Roberto Di Stefano – diamo una risposta immediata a tutte quelle famiglie che con la chiusura degli asili hanno avuto grosse difficoltà nel districarsi tra il lavoro e la cura dei figli. Dopo quattro mesi di stop forzato finalmente i nostri piccoli potranno tornare a giocare e a divertirsi insieme, in massima sicurezza. Certo, ci saranno un po’ di limitazioni come normale che sia, ma questo è un altro tassello importante per la ripartenza”.

“Dopo aver costruito un’ampia rete cittadina dei centri estivi insieme ad associazioni, società sportive e parrocchie per la platea dai 3 anni in su – commenta l’assessore ai Servizi Sociali, Roberta Pizzocherasiamo prontissimi per offrire anche ai bimbi degli asili nido un’esperienza ludica e formativa molto importante soprattutto alla luce degli ultimi mesi di quarantena. Stiamo già contattando personalmente le famiglie per valutare il loro interessamento all’offerta educativa”.

Verrà accolto un numero di bambini in linea con le capacità ricettive delle strutture, tenuto conto del fatto che – così come stabilito dal Dpcm – il rapporto operatore/bambino passa da uno 1 a 7 a 1 a 5, privilegiando le attività all’aperto. In caso di domande eccedenti, verrà data precedenza alle famiglie in cui entrambi i genitori, o l’unico genitore componente il nucleo famigliare, siano occupati e non in smart working, cassa integrazione o situazioni simili. Le tariffe settimanali dei centri estivi saranno pari a un quarto del costo mensile dei nidi attualmente in vigore.

Nei prossimi giorni, prima dell’apertura dei Cre, verrà fatto un corso di formazione agli operatori su tutte le misure di prevenzione da rischio di contagio Covid19 e verrà redatto e messo a disposizione del personale un protocollo con le misure di sicurezza da adottare.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

17/06/2020