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Nuovo Regolamento animali: Sesto all'avanguardia per il loro benessere

Rivisto il vecchio documento del 2007 per recepire le nuove normative di legge ed estendere la cultura del rispetto degli animali in città.

Data di pubblicazione:

venerdì 20 novembre, 2020

Tempo di lettura:

3 min

Ultimo aggiornamento:

venerdì 20 novembre, 2020

cane e gatto affettuosi tra loro

Il Consiglio comunale, nella seduta del 17 novembre, ha approvato il nuovo Regolamento per il benessere e la tutela degli animali che va a sostituire quello del 2007, ormai datato e non più funzionale a rispondere alle esigenze dei padroni e degli stessi animali. In questo modo il Comune di Sesto San Giovanni si dota di uno strumento in grado di recepire la sempre maggiore responsabilità, da parte dei cittadini, nei confronti delle tematiche relative alla tutela degli animali, in particolare quelli d’affezione, che sono considerati a tutti gli effetti nostri compagni di vita.

“Una legge del 2008 ha riconosciuto agli animali la qualifica di essere senzienti – commenta l’assessore con delega alla Tutela del benessere degli animali, Alessandra Magro – mentre nel 2012 un accordo tra Anci e e Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente ha riconosciuto la rilevante valenza sociale del rapporto tra esseri umani ed animali d’affezione. È chiaro come fosse necessario aggiornare e rivedere il precedente regolamento per recepire le nuove normative e puntare con decisione verso un obiettivo molto importante: far sì che gli animali che popolano la nostra città siano sempre ben accettati e curati”.

“Ci confermiamo un Comune all’avanguardia per migliorare sempre più la qualità di vita degli animali che consideriamo una componente importante ed essenziale della nostra città. Il nuovo regolamento è un passo doveroso e fondamentale nell’ottica di una città sempre più attenta ai bisogni degli animali e dei loro proprietari, senza dimenticare i doveri e la cura da parte dei padroni nella loro gestione, per una convivenza tra animali e cittadini che sia la migliore possibile”, commenta il sindaco Roberto Di Stefano.

Il nuovo Regolamento per il benessere e la tutela degli animali è costituito da 56 articoli e 4 allegati. Molti i temi trattati: dalle prescrizioni generali al libero accesso degli animali nei luoghi pubblici e sui mezzi, dalla pet therapy ai percorsi formativi per i proprietari di cani, dalla cura delle colonie feline alle modalità di detenzione di volatili, rettili, pesci, oltre alla salvaguardia della fauna selvatica.

“Il nuovo Regolamento – chiude l’assessore Magro – vuole estendere la cultura del rispetto degli animali in città. A tal fine, questo documento non solo stabilisce norme vincolanti ma promuove principi generali di buon comportamento nei confronti degli animali e per la loro gestione”.

A dimostrazione della sensibilità mostrata sul tema, si ricorda la creazione da parte dell’amministrazione comunale dello specifico Ufficio Tutela Animali, con l’obiettivo di prevenire il randagismo, garantire un ricovero ai cani e gatti abbandonati, tutelare le colonie feline e, inoltre, informare e sensibilizzare la cittadinanza sulla conoscenza e il rispetto degli animali e sul tema del benessere animale, promuovere le attività destinate a migliorare i rapporti di convivenza tra animali e cittadini. Tale ufficio collabora con Ats, Polizia Locale e forze dell’ordine.

Un’altra iniziativa messa in campo dal Comune, in collaborazione col Dipartimento veterinario dell’Ats Milano Città Metropolitana e patrocinato dal Sistema Socio Sanitario di Regione Lombardia, è stato il Patentino per cani: due lezioni, con un’ottima partecipazione da parte della cittadinanza, per sviluppare e acquisire conoscenze sui cani in modo da migliorare il rapporto uomo-animale sia tra padroni che con l’intera cittadinanza.

A breve, inoltre, verrà inaugurata l’oasi felina di via Madonna del Bosco, con l’obiettivo di contribuire a risolvere il problema di gatti che non sono in grado di vivere liberi causa habitat inadeguato, cuccioli che hanno perso la madre, gatti troppo anziani, gatti abbandonati che non sanno cavarsela da soli. In tutti questi casi i gatti verranno accolti in attesa di trovare una sistemazione adatta alle loro condizioni.

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Ultimo aggiornamento

20/11/2020