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Aree Falck, protocollato masterplan Foster. Di Stefano. "Sesto città internazionale"

Progetto MilanoSesto: cinque nuove piazze e boulevard di un chilometro con attività commerciali. Sesto San Giovanni proiettata nel futuro.

Data di pubblicazione:

venerdì 18 settembre, 2020

Tempo di lettura:

3 min

Ultimo aggiornamento:

venerdì 18 settembre, 2020

masterplan milanosesto

Lo studio di architettura Foster + Partners ha protocollato il nuovo masterplan sul progetto MilanoSesto in capo ai colossi Hines e Prelios, con il supporto di Intesa San Paolo, che sostituisce definitivamente il vecchio progetto elaborato da Renzo Piano. Un modello di sviluppo ecologico e sostenibile che si inserisce all’interno della più grande rigenerazione urbana d’Europa su un area di 1,45 milioni di metri quadrati.

Il masterplan prevede la creazione di cinque piazze: Stazione, Omec, T3, Torre dell’Acqua, T5. Le piazze saranno collegate tra loro attraverso percorsi pedonali oltre che viari. Ad attraversare l’area ci sarà un ampio boulevard lungo circa un chilometro, pensato per passeggiate e attrezzato con attività commerciali di ogni genere. Sarà la cerniera tra la vecchia e la nuova Sesto San San Giovanni.

“Dopo la firma in Regione sul contratto di concessione per la realizzazione della Città della Salute e della Ricerca – commenta il sindaco Roberto Di Stefano – con il nuovo masterplan inseriamo un altro fondamentale tassello per la riqualificazione delle ex aree Falck che da decenni attendono una trasformazione. A fianco di eccellenze italiane nel campo della medicina e della ricerca, come l’Istituto dei Tumori e il Neurologico Besta, sorgerà una vera e propria città nella città, con appartamenti e negozi, immersa in un parco da 500.000 metri quadrati. In quest’area abiteranno e lavoreranno circa 20.000 persone. Sesto, con questa imponente riqualificazione urbana, farà da traino per tutta la Città Metropolitana, permettendole di tenere il passo delle maggiori metropoli europee. Ringrazio Norman Foster, archistar di fama internazionale il cui nome contribuisce a dare lustro alla nostra città, e tutti gli attori coinvolti in questo imponente progetto di riconversione urbana: Sesto San Giovanni è pronta per proiettarsi in una nuova dimensione futura”.

“Presto – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Antonio Lamiranda – presenteremo la proposta alla città per un momento di confronto. Oltre alle piazze uno dei temi proposti dall’amministrazione ed accolti dai progettisti è stato quello del parco urbano di continuità quale elemento di raccordo tra le varie zone del PII. Avevamo già assicurato con le delibere di giunta del 2019 l’anticipazione di ben 13 ettari di parco con le prime realizzazioni nell’Unione (lato via Mazzini), oggi il masterplan ricuce anche l’area Concordia attraverso la piazza della torre dell’acqua con una fitta vegetazione nel punto di attraversamento di viale Italia si che visivamente e materialmente ci sia un continuo del parco Unione con quello Concordia. Insieme alla valorizzazione dell’OMEC, del T3 e del T5 sia una delle migliori e meglio riuscite proposte del masterplan. Entro la fine dell’anno contiamo di chiudere l’istruttoria dell’Unione Zero per poi con il nuovo anno affrontare e chiudere la variante al PII Falck portando cosi Sesto nel futuro”.

Per quanto riguarda un’altra opera strategica e funzionale per l’intera area, ovvero la stazione a ponte che si estenderà su piazza Primo Maggio e la nuova piazza lato Città Salute, entro fine novembre MilanoSesto chiuderà la procedura di gara per l’affidamento dell’appalto per la realizzazione dei lavori che partiranno i primi di maggio 2021. Attrezzata con bar, negozi e servizi, offrirà una vista panoramica sul nuovo grande parco urbano di cui diventerà il principale punto d’accesso.

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Ultimo aggiornamento

18/09/2020