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Bilancio, Pini: "Interventi su settori a lungo trascurati come strade, verde, case e sicurezza"

Data di pubblicazione:

martedì 20 marzo, 2018

Tempo di lettura:

3 min

Ultimo aggiornamento:

martedì 20 marzo, 2018

E’ stata presentata ieri sera in consiglio comunale la nota di accompagnamento alla relazione di bilancio 2018. L’assessore al bilancio Nicoletta Pini ha illustrato i vari capitoli di entrata e di spesa previsionali per il 2018. In particolare ha evidenziato i principali investimenti e le relative uscite previste quali: la riqualificazione del Centro Sportivo Falck Tennis, la riqualificazione del Palasesto, l’interramento dell’elettrodotto, l’efficientamento energetico del Campo Manin, il Cimitero Nuovo con la costruzione di nuovi loculi e i nuovi ossari per quello vecchio, la manutenzione del verde pubblico, gli interventi di rimozione delle barriere architettoniche e quelli sui percorsi pedonali e sulle ciclabili, altri investimenti come la riqualificazione di via Del Riccio, gli interventi sulla scuola Don Milani e sul Villaggio Breda.
“E’ stata proposta – commenta l’assessore al Bilancio Nicoletta Pini – una riallocazione delle risorse tra le voci di spesa, a seguito di scelte precise della nuova amministrazione basate sul programma elettorale. Con l’approvazione di questo bilancio viene quindi proposta la copertura delle spese di manutenzione ordinarie con un fabbisogno stimato di 2.310.000 -. Nello specifico per le manutenzioni stradali e quelle relative agli immobili comunali sono previsti importi pari a 1.350.000 -, mentre per la manutenzione del verde pubblico è stimato un importo pari a circa 1.200.000 -.
Viene quindi deciso di utilizzare correttamente le entrate correnti per la copertura delle suddette spese di manutenzione a differenza di quanto praticato dalla precedente amministrazione, quando venivano utilizzati per la copertura di dette spese gli oneri di urbanizzazione, ovvero entrate in conto capitale per loro natura incerte e non prevedibili. Abbiamo deciso di intervenire su servizi e settori a lungo trascurati, affrontati senza programmazione, lasciati al caso e all’incertezza di una entrata non garantita. Parlo in particolare della manutenzione del verde, di quella stradale, della sicurezza.
Qualcuno, inoltre, vuol far passare il messaggio che l’equilibrio di bilancio corrisponda ad uno stato di benessere acclarato dello stesso. Non è così: l’equilibrio di bilancio è tecnicamente la mera uguaglianza fra le entrate e le uscite, altra cosa è entrare nel merito dei numeri che compongono il bilancio stesso.
Abbiamo infatti ereditato un bilancio che presenta una pesante carenza di cassa per circa 14 milioni (oggi ridotti a 12,6) che ostacola fortemente l’amministrazione nella sua normale operatività. E’ una carenza che ci limita fortemente impedendoci di pagare i fornitori, i quali poi a volte rallentano i servizi o peggio li bloccano creando diffusi disservizi sul territorio, ma ancor più grave per le nostre finanze è quando questi fornitori, a causa delle lungaggini nei pagamenti, minacciano di chiedere gli interessi di mora, aggravando ulteriormente la situazione finanziaria. Oggi più che mai occorre parlare il linguaggio della verità e siamo chiamati a individuare nuove soluzioni organizzative che permettano di conseguire risparmi ed economie, che alla luce della situazione attuale, sono divenute una priorità.
Ci siamo posti come obiettivo l’attuazione di una sana gestione generale che porti a risanare l’inconfutabile carenza di cassa, per quanto sia estremamente difficile in un lasso di tempo così ristretto. Anni e anni di evidente mala amministrazione non si cancellano con un colpo di spugna”

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Ultimo aggiornamento

20/03/2018