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Centri estivi, al via le attività nei nidi. Stanziati 70.000 euro per i minori disabili

L'amministrazione garantirà adeguata copertura alle maggiori spese sostenute dalle strutture per affiancare educatori specializzati ai minori disabili.

Data di pubblicazione:

lunedì 22 giugno, 2020

Tempo di lettura:

3 min

Ultimo aggiornamento:

lunedì 22 giugno, 2020

bambini asilo centri estivi

Oggi in città sono partite le attività dei centri estivi per i bimbi degli asili nido. Un’offerta formativa ed educativa su cui l’amministrazione ha deciso di puntare fin da subito per dare una risposta immediata a tutte quelle famiglie che con la chiusura dei nidi hanno avuto grosse difficoltà nel districarsi tra il lavoro e la cura dei figli. Due le fasce orarie di frequenza individuate dal Comune: part time dalle 7,30 alle 13,30 e full time dalle 7,30 alle 16. Il rapporto educatori bambini passa da 1:7 a 1:5.

“Non appena i decreti ci hanno dato la possibilità di riaprire gli asili nido per il periodo estivo – commenta il sindaco Roberto Di Stefano – ci siamo attivati fin da subito per soddisfare un’esigenza sentitissima tra le famiglie. A differenza di Milano, dove i centri estivi nei nidi non si faranno, a Sesto San Giovanni bimbi e famiglie possono contare su un’offerta completa: in massima sicurezza e nel pieno rispetto dei protocolli, privilegiando le attività all’aperto e con un rapporto educatori bambini ovviamente più basso. Dopo quattro mesi di stop forzato a causa del coronavirus, riteniamo fondamentale per salute psicofisica dei bimbi che ritornino a giocare e a imparare insieme”.

La giunta comunale, inoltre, ha deliberato un’importante misura straordinaria di sostegno ai centri estivi cittadini per l’inserimento di minori con disabilità, stanziando 70.000 euro come contributo alle strutture private che accoglieranno bambini e ragazzini disabili. In questo modo l’amministrazione garantirà adeguata copertura alle maggiori spese sostenute dalle strutture per affiancare educatori specializzati ai minori disabili. L’importo massimo, a settimana, per ciascun minore sarà di 600 euro, fino a un importo complessivo per l’intero periodo dei centri estivi di 2.400 euro.

“Visto che tutte le domande di iscrizione ai nostri Cre sono state accolte – commenta l’assessore ai Servizi Sociali, Roberta Pizzochera – abbiamo deciso di spostare il bonus da 70.000 inizialmente pensato per gli esclusi dai centri estivi comunali alle strutture che accoglieranno minori disabili. In questo modo stanziamo complessivamente quasi 200.000 euro a sostegno delle famiglie con figli che presentano disabilità, per un totale di 400.000 euro destinati complessivamente ai centri estivi. Cifre importanti che testimoniano il nostro impegno a favore dei Cre, che quest’anno assumono un valore ancora più importante visti i duri mesi di quarantena totale appena messi alle spalle”.

Nelle scorse settimane l’amministrazione comunale ha costituito una rete cittadina dei centri estivi insieme ad associazioni, società sportive, parrocchie. Sono già una dozzina le strutture che hanno aderito, tra cui spiccano l’esperimento degli “oratori serali” e il progetto della “Fattoria Urbana” organizzato dall’associazione “Gli asinauti”. Per quanta riguarda gli oratori è stato mantenuto il contributo di 40.000 riproporzionandolo in base a quelli attivi.

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Ultimo aggiornamento

22/06/2020