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Coronavirus, Polizia Locale denuncia 37 persone per violazioni alle ordinanze

Da martedì a oggi la Polizia Locale di Sesto San Giovanni ha denunciato 37 persone per aver violato le ordinanze contro la diffusione del coronavirus

Data di pubblicazione:

lunedì 23 marzo, 2020

Tempo di lettura:

2 min

Ultimo aggiornamento:

martedì 24 marzo, 2020

polizia locale

La Polizia Locale di Sesto San Giovanni sta intensificando i controlli sul territorio per il rispetto delle ordinanze contro la diffusione del coronavirus. Gli agenti negli ultimi 7 giorni hanno effettuato centinaia di controlli e denunciato 37 persone. Questa mattina sono scattate 5 denunce e 5 allontanamenti daspo nei confronti di un gruppo di persone di etnia rom che camminavano senza validi motivi in via Campari consumando alcolici.

Settimana scorsa, invece, è stato denunciato un egiziano residente a Cinisello che, fermato per strada dal nucleo di Polizia Giudiziaria, ha presentato un’autocertificazione che attestava che si stava recando al lavoro presso un cantiere edile di Milano, gestito da una ditta di San Giuliano Milanese. Fatto un rapido controllo attraverso i colleghi di San Giuliano, la Polizia Locale di Sesto ha raggiunto il titolare della ditta che dichiarava che quel cantiere era stato chiuso il venerdì prima e che nessuno ci lavorava. L’uomo è stato denunciato per violazione dell’ art. 650 C. P. (inottemperanza DCPM) e per violazione dell’art 495 C. P. (dichiarazioni mendaci a P. U.)

Venerdì gli agenti hanno chiuso 9 distributori automatici di cibi e bevande, come previsto dall’ordinanza sindacale in seguito alle segnalazione dei cittadini e alla relazione del Comandante della Polizia Locale, mentre sabato hanno sistemato 30 transenne in piazza Oldrini per incanalare la coda all’esterno del supermercato.

“Ringrazio i nostri agenti che di giorno e di notte presidiano il territorio in questo periodo d’emergenza, tra strade, piazze, parchetti, stazioni e zone sensibili della città per contrastare gli irresponsabili che ancora se ne fregano delle ordinanze a tutela della salute pubblica”, commenta il sindaco Roberto Di Stefano.

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Ultimo aggiornamento

24/03/2020