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Covid-19: tamponi obbligatori per chi rientra da Malta, Croazia, Spagna e Grecia e raccomandati per chi ha avuto comportamenti a rischio

Ecco cosa fare e i numeri da chiamare per informazioni.

Data di pubblicazione:

domenica 16 agosto, 2020

Tempo di lettura:

3 min

Ultimo aggiornamento:

venerdì 28 agosto, 2020

valigie

Il Ministro della Salute ha emanato un’ordinanza in cui viene stabilito che chi arriva in Italia dopo essere stato in Grecia, Croazia, Spagna o Malta, ha l’obbligo di sottoporsi a tampone per verificare l’eventuale contagio da Covid-19.
Tra le misure contenute nell’ordinanza anche il divieto di entrare e transitare dalla Colombia che è stata aggiunta alla lista dei Paesi a rischio.

• Cosa fare se arrivi in Italia da Spagna, Grecia, Croazia e Malta

Chi arriva in Italia e proviene da Spagna, Grecia, Croazia e Malta, deve:
presentarsi all’imbarco in aeroporto con l’attestazione di un test (molecolare o antigenico) eseguito nelle 72 ore prima e risultato negativo. In questo modo si eviteranno attese o trafile, una volta arrivati in Italia.

Per informazioni si può chiamare il Ministero della Salute a questi numeri:

  • dall’Italia al numero gratuito 1500
  • dall’estero ai numeri +39 0232008345 – +39 0289619015 – +39 0283905385

oppure

– chi non ha fatto un test prima di partire, deve sottoporsi al tampone in Italia. Può farlo al momento dell’arrivo, con test rapidi che saranno sperimentalmente adottati nei principali aeroporti, oppure dopo 48 ore dal rientro. In questo caso bisogna contattare il numero verde di Regione Lomabardia: 800 89 45 45. La Asl competente eseguirà un test diagnostico entro 48 ore.
📌IMPORTANTE! Regione Lombardia ha stabilito che le persone residenti o domiciliate (anche temporaneamente) in Lombardia che rientrano nel territorio regionale dal 15 agosto e fino al 10 settembre, in attesa di fare il test, non devono sottostare all’isolamento fiduciario, ma devono utilizzare la mascherina in tutti i contatti sociali, limitare gli spostamenti allo stretto necessario (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o salute) e osservare rigorosamente tutte le misure igienico sanitarie come indicate dall’allegato 19 del DPCM del 7 agosto.
Leggi l’Ordinanza n. 597 di Regione Lombardia del 15 agosto 2020
Leggi il sito di Regione Lombardia

>Per saperne di più leggi l’ordinanza e tutte le info utili sul sito del Ministero della Salute.

• Cosa fare se hai assunto comportamenti a richio o se il posto in cui sei stato in vacanza ha un andamento epidemiologico in aumento

Chi rientra da luoghi turistici nazionali o internazionali non considerati da appositi atti regionali/nazionali può recarsi dal proprio medico di base o pediatra per verificare l’opportunità a di sottoporsi a tampone.

Il medico e il pediatra valuteranno questa opportunità sia in relazione all’andamento epidemiologico della zona visitata (viaggiatori rientranti da località nei quali sono stati registrati focolai) sia in relazione ai comportamenti assunti. Sono considerati a rischio i comportamenti che hanno previsto il sostanziale non utilizzo delle buone norme di distanziamento sociale come ad esempio la partecipazione a feste e manifestazioni senza mascherina (es discoteca, movida, bar affollati ecc.), o il non utilizzo sistematico dei DPI durante il periodo di vacanza.
>>Regione Lombardia segnala che l’epidemiologia delle ultime settimane orienta in particolare l’attenzione alle classi di età più giovani (18-24 anni e 25-50 anni

Visita i principali siti di riferimento per la valutazione dell’andamento dell’epidemia in Europa ed inItalia
https://www.ecdc.europa.eu/en/cases-2019-ncov-eueea
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-dashboard
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNotizieNuovoCoronavirus.jsp

 

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Ultimo aggiornamento

28/08/2020