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Cultura, sabato a Villa Visconti d'Aragona la mostra serigrafica "Le divergenze celesti"

Data di pubblicazione:

martedì 1 ottobre, 2019

Tempo di lettura:

2 min

Ultimo aggiornamento:

martedì 1 ottobre, 2019

Il pittore e scultore Gianfranco De Palos, che vanta anche una formazione musicale e interessi attivi nel campo della poesia, presenterà sabato 5 ottobre alle ore 16 nella sala degli affreschi di Villa Visconti d’Aragona la cartella di serigrafie “Le divergenze celesti”.

Realizzata nel 1992 dalle Edizioni “Laboratorio delle Arti” – Milano, in una tiratura di 100 copie, la cartella raccoglie opere serigrafiche del pittore oltre a testi poetici concessi da grandi poeti italiani e riprodotti in grande formato. Il critico letterario Marika Mitta Lindo illustrerà le opere grafiche, mentre alcuni poeti contemporanei, oltre all’attrice sestese Itala Cosmo, sono stati chiamati a leggere le opere contenute nella cartella.

Alessandra Paganardi leggerà quindi Attilio Bertolucci, Alessandro Magherini leggerà Giuliano Gramigna, Gabriella Colletti leggerà Maurizio Cucchi, Fabrizio Bregoli leggerà Domenico Cara e Itala Cosmo leggerà Edoardo Sanguineti.

Dal testo critico di Marika Mitta Lindo:
Le grafie di De Palos sono nette, nitide, sembrano rispondere a una dialettica misterica, che percorre il simbolismo delle geometrie sacre.

Il segno non sfugge alla polisemia del simbolo, sembra uscire dalla Scuola Pitagorica e percorrere spazi di millenni di evoluzione umana e artistica per affacciarsi ai nostri sguardi di oggi.

Tra il fruitore e l’opera serigrafica si stabilisce un colloquio che proietta nei chimerici flussi dell’inconscio ed è quindi possibile lo spazio improvviso e vivificante della rivelazione.

Le voci dei poeti nelle gigantografie dei testi proposti sono rimando unitivo e al contempo dissonante, attraverso immagini, analogie, ossimori che si stendono su di un altro telaio-tramatura, quello della memoria del poeta.

“Siamo sempre molto contenti di patrocinare iniziative culturali create dai cittadini sestesi – commenta Alessandra Magro, assessore con delega alle attività culturali. De Palos si conferma ancora una volta artista eclettico che riesce a coniugare diverse forme di arte. Crediamo che il connubio opere d’arte e poesia sia molto bello. Diverse sono le iniziative che abbiamo ospitato con l’artista e che continueremo ad accogliere”

De Palos è di origini romane ma risiede a Sesto San Giovanni fin dall’inizio degli anni ’70; ha realizzato mostre in molte città italiane ed estere e sue opere sono depositate in musei di varie città italiane oltre che in Olanda, a Malta e nella Città del Vaticano.

La cittadinanza è invitata e l’ingresso è libero.

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Ultimo aggiornamento

01/10/2019