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Dal vecchio inceneritore alla nuova Biopiattaforma green

Il 31 marzo abbiamo spento il vecchio inceneritore dopo 20 anni! Guarda il video e le foto della cerimonia.

Data di pubblicazione:

venerdì 26 marzo, 2021

Tempo di lettura:

3 min

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1006

Ultimo aggiornamento:

mercoledì 31 marzo, 2021

📣 Il 31 marzo 2021 abbiamo spento il vecchio inceneritore, dopo 20 anni!
💻 Guarda il video della cerimonia in diretta su Facebook!

♻La nuova Biopiattaforma green

L’attuale inceneritore di Sesto verrà dismesso e demolito nelle prossime settimane, per dare inizio ai lavori di costruzione della nuova Biopiattaforma.

La biopiattaforma è un progetto unico in Italia e il più importante a livello europeo, un progetto che ha visto coinvolti cittadini, esperti e tecnici in un confronto partecipativo molto importante e seguito, attraverso il percorso partecipativo: la BiopiattaformaLab. Inoltre, è stato costituito il Residential advisory board, organismo autonomo con il compito di seguire tutte le fasi di realizzazione del nuovo progetto, monitorando l’attività della biopiattaforma. Il progetto del polo green guarda al futuro seguendo i cardini della sostenibilità e del riutilizzo delle risorse. Il concetto di sostenibilità ambientale è approdato al centro delle politiche europee e nazionali, alimentando una sfida per dare il via a un sistema di economia circolare basato sul riuso e sul riciclo della materia per offrire una migliore qualità della vita per le generazioni future.

La Biopiattaforma avrà due linee di produzione:

♻ una linea per la trasformazione dei rifiuti umidi in biometano (FORSU): biocombustibile che riduce l’emissione di anidride carbonica del 97%.

♻ una linea per la trasformazione dei fanghi in fertilizzante e in energia termica per il teleriscaldamento. I fanghi, prodotti ogni anno dai 40 depuratori del Gruppo CAP distribuiti sul territorio di Città metropolitana, che fino a oggi erano materia di scarto in alcuni casi da portare all’estero per lo smaltimento, serviranno a produrre ben 11.120 MWh/anno di calore per il teleriscaldamento e recuperare fosforo da impiegare come fertilizzante. In questo modo, il 75% dei fanghi verrà trasformato in energia e il 25% in fertilizzante.

⏰ Tempi

Il nuovo impianto verrà reso operativo a:
– ottobre 2022
con la messa in funzione della prima linea per la trasformazione dei rifiuti umidi
– marzo 2023 con la messa in funzione di tutto l’impianto industriale.

💡Ricerca

La biopiattaforma sarà un impianto innovativo che ospiterà un polo di ricerca avanzata che si è già assicurato un finanziamento di 2,5 milioni di euro grazie a un progetto europeo di Horizon 2020. La Biopiattaforma entrerà da subito nello scenario della ricerca internazionale con Circular Biocarbon, il progetto Horizon 2020 che sarà co-finanziato dall’Unione Europea. L’obiettivo è lo sviluppo di una bioraffineria dagli standard avanzati basata sulla valorizzazione dei rifiuti umidi per ottenere prodotti ad alto valore aggiunto, pronti per la commercializzazione.

🧐Per saperne di più

Leggi sul sito BiopiattaformaLab tutti i dettagli del progetto, i rendering e i documenti.

📸 Come sarà la nuova biopiattaforma? Ecco i rendering del progetto

📸Il vecchio inceneritore e la cerimonia di spegnimento

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

31/03/2021