Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze Accetto

Giocheria, un progetto europeo per promuovere l'educazione scientifica inclusiva

Si conferma l'attenzione del Comune alle fasce di minori più fragili per supportare le disabilità.

Data di pubblicazione:

giovedì 15 ottobre, 2020

Tempo di lettura:

4 min

Ultimo aggiornamento:

giovedì 15 ottobre, 2020

bambini scuola materna

Giocheria Laboratori parteciperà al progetto europeo triennale Horizon 2020 per promuovere l’educazione scientifica inclusiva. Nei prossimi tre anni il servizio comunale, da sempre in prima linea con iniziative di educazione attiva e proposte di laboratori scientifici alle famiglie, agli asili e alle scuole primarie della città, sarà impegnato nel progetto “Communities for sciences – Verso la promozione di un approccio inclusivo nell’educazione scientifica” guidato dalla Fundació Universitària del Bages (Campus di Manresa dell’Università di Vic – Università Centrale della Catalogna).

“Siamo molto felici e orgogliosi della partecipazione a questo importante progetto europeo – commenta l’assessore alle Politiche Sociali, Roberta Pizzochera – che rappresenta il giusto riconoscimento al grande lavoro svolto da Giocheria Laboratori sul territorio. Si conferma in questo modo l’attenzione dell’amministrazione comunale verso quella fascia di minori più fragili per sostenere l’inclusione e migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità. Non a caso quest’estate abbiamo creato una rete cittadina dei centri estivi insieme a parrocchie e associazioni, affiancando a ogni minore disabile educatori specializzati. Per i centri estivi abbiamo stanziato 200.000 euro a sostegno delle famiglie con figli che presentano disabilità. Senza dimenticare il Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche con cui stiamo coinvolgendo le scuole per mappare le criticità e risolverle”.

Il progetto mira a promuovere un’educazione scientifica più inclusiva nei confronti di tutti i bambini e soprattutto di coloro che fanno parte di gruppi in situazione di vulnerabilità. Le proposte e le iniziative che saranno rivolte alle famiglie e alle scuole, e realizzate in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, permetteranno inoltre di raccogliere dati per fare ricerca e produrre conoscenze da condividere con la comunità scientifica. “Communities for sciences” lavorerà, in un’ottica di pari opportunità, con bambini e giovani fino a 16 anni attraverso laboratori attivi, con lo scopo di aumentare l’interesse dei partecipanti per la scienza e produrre documenti accademici sull’educazione scientifica inclusiva.

Nel 2019 Giocheria Laboratori ha partecipato alla call per la prima fase di presentazione del progetto Horizon. Il 27 febbraio dall’Europa è arrivato il via libera con lo stanziamento di oltre un milione di euro, rispetto a cui lo scorso giugno è stato firmato un accordo di finanziamento per il Comune di Sesto San Giovanni di 57.000 euro.

Il progetto si svolgerà in 11 città di otto Paesi europei (Italia, Belgio, Catalogna-Spagna, Austria, Ungheria, Bulgaria, Svezia e Germania). Diverse università, istituzioni educative locali e organizzazioni no profit lavoreranno insieme durante i tre anni di durata del progetto già approvato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 con un budget complessivo di 1,1 milioni di euro.

“Communities for sciences” mira ad avvicinare i fenomeni e le procedure scientifiche ai bambini e a promuovere in essi nuovi processi di indagine con la consapevolezza che  la scienza, in quanto pratica sociale, può riflettere, in alcune circostanze,  stereotipi discriminatori, processi di esclusione o addirittura rendere invisibili alcuni gruppi sociali in qualità di produttori ed esperti scientifici. Questa invisibilità impedisce ai bambini e ai giovani di alcuni gruppi e comunità di riferirsi a modelli  positivi da seguire in termini di vocazioni scientifiche.

Il consorzio incaricato dello sviluppo del progetto lavorerà per superare queste pratiche fornendo conoscenze e strumenti a bambini, giovani e famiglie, policy makers, mass media e comunità scientifica. I principali risultati del progetto saranno la creazione di un Osservatorio Internazionale sull’Educazione Scientifica Inclusiva, una Guida di Stile per i comunicatori scientifici e un Libro Bianco sull’educazione scientifica inclusiva rivolto ad esperti, decisori politici ed educatori.

Giocheria Laboratori, in collaborazione con l’Università Milano Bicocca, avrà nello specifico il ruolo di progettare e  realizzare laboratori e proposte per offrire occasioni di conoscenza scientifica informale dei fenomeni del mondo fisico e naturale a tutti i bambini in un’ottica di inclusione nei confronti di quelli che presentano difficoltà specifiche o una condizione di disabilità. I laboratori saranno co-progettati e realizzati in stretta collaborazione con associazioni e soggetti che si occupano di bambini con disabilità o la vivono nel quotidiano come condizione personale o dei propri figli.

Il consorzio “Communities for sciences” è composto da Fundació Universitària del Bages (campus di Manresa dell’UVic-UCC) e Vic campus dell’UVic-UCC (entrambi della Catalogna-Spagna), IB University of Applied Health and Social Science (Germania), Galileo Progetti (Ungheria), Università di Milano-Bicocca (Italia), Board of Education for Vienna, Ufficio Europeo (Austria), Comune di Sesto San Giovanni – Settore socio-educativo – Giocheria Laboratori Service (Italia), Università Erasmus di Bruxelles (Belgio), Wirtschaftsuniversitat Wien (Austria), Lunds Universitet (Svezia) e Nuova Università Bulgara (Bulgaria).

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

15/10/2020