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La disinfestazione dalle zanzare 2020

Al via la disinfestazione delle zanzare in Città! Da aprile a settembre tanti interventi, leggi il calendario e cosa viene fatto.

Data di pubblicazione:

lunedì 28 maggio, 2018

Tempo di lettura:

6 min

Ultimo aggiornamento:

venerdì 22 maggio, 2020

zanzara
Foto di Mark Minge da Pixabay

Le zanzare sono un fastidio estivo che coinvolge tutti e, proprio per questo, la lotta a questi insetti va combattuta da tutti, in modo collaborativo. Le zanzare infatti si riproducono ovunque sia presente un piccolo deposito d’acqua (anche stagnante), che permette la schiusa delle uova.

Il Comune ha programmato interventi di disinfestazione, ma questi hanno più efficacia se sono accompagnati da comportamenti utili a prevenire la proliferazione delle zanzare.
Ecco, quindi, cosa bisogna fare per combatterle.

Cosa deve fare il Comune

Da aprile a settembre il Comune mette in atto interventi periodici di disinfestazione per contrastare il proliferare delle zanzare. Per non incidere negativamente sull’ambiente, la disinfestazione viene fatta in modo mirato e con prodotti a bassa tossicità.

La disinfestazione larvicida

È mirata cioè a uccidere gli insetti nella fase di larva (non adulta). Questa disinfestazione avviene inserendo prodotti larvicidi in tutte le caditoie (i tombini con le fessure) delle strade e dei parchi della città. Questi tombini sono più di 9.000!

Device TB-2 larvicida zanzare in compresse, il prodotto usato: caratteristiche

DEVICE TB-2 agisce per ingestione e contatto contro le larve di zanzare, interferendo con la formazione di chitina nella cuticola delle larve di zanzare e bloccandone il normale processo di muta. Gli effetti dell’applicazione del DEVICE TB-2 sulle larve di zanzare sono visibili dopo 2 – 4 giorni. DEVICE TB-2 va applicato direttamente nei luoghi di riproduzione delle larve di zanzare, come acque stagnanti (fossi, canali, stagni, pozze d’acqua, vasi di fiori recisi, sottovasi, copertoni, fontane e piccoli specchi d’acqua) e in sistemi idraulici chiusi (tombini, fosse settiche, vasche di depurazione sia in zone urbane che agricole). Il prodotto si presta ad essere utilizzato in ambienti privati, civili, pubblici e zootecnici.

La disinfestazione adulticida

È volta a eliminare gli esemplari adulti di insetti. Avviene spruzzando (dalle 24.00 alle 6.00) un prodotto specifico anti-zanzare, il Garban, sulle zone alberate, nei giardini e nelle aree verdi. Non verranno trattate i laghetti con presenza di pesci e tartarughe né le aree con le api nelle arnie.
Durante l’intervento è importante:

  • non entrare nelle aree verdi per almeno un’ora dalla fine,
  • chiudere porte e finestre,
  • evitare il consumo di prodotti di orti vicini, per almeno tre giorni,
  • chiamare il centro antiveleni dell’Ospedale di Niguarda (tel.02.66101029) in caso di avvelenamento.

Garban, il prodotto usato: caratteristiche

Garban è un’emulsione concentrata ad ampio spettro, con efficace azione snidante e residuale, per il controllo di insetti volanti e striscianti. Il prodotto presenta la tecnologia formulativa B.I.A. (Basso Impatto Ambientale) di Zapi SpA, che non prevede l’utilizzo dei tradizionali solventi clorurati, idrocarburi isoparaffinici, aromatici o alifatici, ma di una soluzione glicolica che rende più facili, uniformi, stabili e sicure le soluzioni di prodotto ottenute, con una conseguente maggior sicurezza nella loro applicazione e nel loro utilizzo, non solo per gli operatori tecnici, ma anche per gli utenti delle aree trattate e per l’ambiente sottoposto a trattamento (aree verdi comprese).

L’utilizzo di un solvente B.I.A. infatti riduce le caratteristiche negative dei principi attivi (come irritabilità e odore) nel formulato e lo rende non fitotossico alle diluizioni d’impiego indicate, permettendo cosi di trattare direttamente anche il verde ornamentale.

Monitoraggio zanzara tigre

Per il monitoraggio della zanzara tigre si utilizzano le cosiddette ovitrappole, collocate in luoghi ombreggiati, preferibilmente nel verde pubblico, e campionate regolarmente. Si tratta contenitori di plastica neri, etichettati e riempiti con acqua. Sono allestiti con un listello di masonite con superficie ruvida, sulla quale le femmine della zanzara tigre depongono le proprie uova. Per evitare che le ovitrappole si trasformino in focolai di crescita, all’acqua utilizzata si aggiunge un larvicida (inibitore di crescita).
Dopo il campionamento, le minuscole uova depositate sui listelli sono contate allo stereomicroscopio. Il numero di uova depositate fornisce indirettamente informazioni sulla densità della presenza della zanzara tigre nei vari punti di campionamento.

🦟✅ Ecco il calendario degli interventi previsti nel 2020

  • 27 aprile: larvicida
  • 7 maggio: monitoraggio zanzara tigre (installazione)
  • 26 maggio: larvicida
  • 28 maggio: monitoraggio zanzara tigre
  • 11 giugno: adulticida
  • 18 giugno: monitoraggio zanzara tigre
  • 22 giugno: larvicida
  • 2 luglio: adulticida
  • 9 luglio: monitoraggio zanzara tigre
  • 20 luglio: larvicida
  • 23 luglio: adulticida
  • 30 luglio: monitoraggio zanzara tigre
  • 13 agosto: adulticida
  • 17 agosto: larvicida
  • 27 agosto: monitoraggio zanzara tigre
  • 10 settembre: adulticida
  • 14 settembre: larvicida
  • 17 settembre: monitoraggio zanzara tigre

Scarica il calendario con le date della dezanzarizzazione 2020

Cosa devono fare i cittadini

Per sconfiggere le zanzare, ognuno deve fare la sua parte! Il Comune ha emanato un’ordinanza che indica tutto quello che bisogna fare, nella quotidianità, per evitare la proliferazione delle zanzare.

Tutti
  • eliminare qualsiasi ristagno d’acqua nelle aree verdi, nei cortili, sui balconi e nei terrazzi che devono essere mantenuti in perfetto stato di ordine e di pulizia,
  • non abbandonare oggetti e contenitori (come ad esempio barattoli, bidoni, cisterne, copertoni) dove possa raccogliersi l’acqua piovana o coprirli ermeticamente,
  • svuotare giornalmente (non nei tombini)  i contenitore di uso comune (come bacinelle, bidoni, secchi e annaffiatoi) e, se possibile, lavarli e capovolgerli,
  • coprire ermeticamente i contenitori di acqua inamovibili (bidoni, cisterne).
Condomini e i proprietari di edifici
  • ispezionare, pulire e trattare, da aprile a ottobre, con prodotti disinfestanti larvicidi, le caditoie interne ai tombini nei giardini e cortili,
  • effettuare due trattamenti invernali di disinfestazione, a distanza di 20 giorni uno dall’altro in cantine, locali caldaia, locali pompe di sollevamento, solai, vasche settichee camere di ispezione della rete fognaria.
Consorzi, aziende agricole e a chiunque abbia animali per allevamento
  • curare il perfetto stato di tutti gli impianti idrici per evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante,
  • fare disinfestazioni periodiche dei focolai larvali e degli spazi verdi.
Responsabili dei cantieri edili
  • eliminare i ristagni di acqua occasionali,
  • sorvegliare il deposito all’aperto di materiale vario per evitare che si formino pozze che durano più di  72 ore,
  • fare disinfestazioni larvicide o adulticide, se ci sono zanzare
Chi raccoglie copertoni di auto
  • conservare i copertoni in aree coperte o, in alternativa, disporli a piramide e ricoprirli con teli, dopo averli svuotati dall’acqua,
  • eliminare e raccogliere in luoghi chiusi gli pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo averli svuotati da ogni contenuto di acqua,
  • fare disinfestazioni larvicide e/o adulticide, ogni 15 giorni, da aprile a ottobre, degli pneumatici depositati in aree prive di copertura.
Chi ha impianti di gestione rifiuti o attività come rottamazione, demolizione auto e i vivai
  • fare disinfestazioni larvicide e/o adulticide, ogni 15 giorni, da aprile a ottobre, delle aree interessate da tale attività
Orstisti
  • coprire ermeticamente i contenitori per la raccolta dell’acqua in modo da impedire da deposizione delle uova da parte delle zanzare; l’apertura dei contenitori deve essere fatta per lo stretto tempo necessario al travaso dei liquidi,
  • avere cura nell’evitare la formazione di ristagni d’acqua.

Sanzioni

Se non rispetti questa ordinanza puoi essere multato fino a un massimo di 500 euro.

 

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

22/05/2020