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Nassirya, Sesto San Giovanni ricorda i caduti nel 16^ anniversario della strage

Data di pubblicazione:

martedì 12 novembre, 2019

Tempo di lettura:

2 min

Ultimo aggiornamento:

martedì 12 novembre, 2019

Si è svolta oggi la commemorazione del 16^ anniversario della strage di Nassirya con la deposizione di una corona sotto la targa che ricorda i caduti all’interno del giardino di via Pirandello. Sono intervenuti il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, e il maggiore Saverio Sica, comandante della compagnia dei Carabinieri di Sesto San Giovanni. Presenti alle celebrazioni anche rappresentanti della Polizia Locale, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e delle associazioni d’Arma, oltre a una delegazione formata da insegnanti e alunni della scuola Einaudi di Sesto San Giovanni.

“A distanza di 16 anni – ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano – la nostra memoria e il nostro cordoglio non si sono affievoliti perché non dimenticheremo mai i fedeli servitori dello Stato caduti lontano dal nostro paese per aiutare popolazioni dilaniate dalla guerra e dalla dittatura. Poco tempo dopo la strage di Nassirya qualche cretino si permise di imbrattare i muri di Sesto con la scritta “10, 100, 1000 Nassirya”: un gesto inqualificabile di odio e disprezzo contro chi ogni giorno lavora per la nostra sicurezza. E anche per dare una risposta a quegli incivili, l’anno scorso abbiamo deciso di intitolare questo giardino ai caduti di Nassirya”. Il sindaco ha anche ricordato i 5 militari dell’Esercito Italiano che domenica in Iraq sono rimasti feriti dallo scoppio di una bomba: “A loro e a tutti gli uomini e le donne in divisa presenti in ogni parte del mondo va il mio grandissimo ringraziamento. In territori pericolosi e in situazioni difficili i nostri militari e le nostre forze dell’ordine sanno distinguersi sempre per competenza, professionalità e attaccamento alla patria: di questo non possiamo che esserne profondamente orgogliosi”.

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Ultimo aggiornamento

12/11/2019