Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze Accetto

Ospedale Sesto, Di Stefano: "Da Regione no a chiusure pronto soccorso e punto nascite"

Il sindaco: "La struttura, specie in questo momento storico, deve funzionare per garantire l'assistenza ospedaliera a tutti e non solo ai malati covid".

Data di pubblicazione:

lunedì 26 ottobre, 2020

Tempo di lettura:

1 min

Ultimo aggiornamento:

lunedì 26 ottobre, 2020

Ospedale di Sesto

“A seguito delle voci di un’ipotetica chiusura del punto nascite e del pronto soccorso dell’Ospedale di Sesto San Giovanni per il trasferimento di medici, infermieri e personale sanitario nel nuovo ospedale costruito in Fiera a Milano, mi sono subito attivato affinché Regione Lombardia chiarisse la posizione. Fa piacere che la stessa Regione abbia chiarito che i professionisti che saranno trasferiti temporaneamente in Fiera, presi dagli ospedali hub, non andranno a intaccare minimamente il funzionamento dei presidi territoriali locali. Sesto San Giovanni, una delle città più grandi della Lombardia che conta oltre 82.000 abitanti, con un importante nosocomio che serve l’ampio bacino d’utenza di tutto il Nord Milano, soprattutto in questo momento storico ha bisogno di essere funzionante per il territorio, proprio per garantire l’assistenza ospedaliera a tutti e non solo ai malati covid. Regione Lombardia ha fatto sapere che non ci sono documenti della giunta e della Direzione Generale Welfare che stabiliscano la chiusura del punto nascita o del Pronto soccorso dell’Ospedale di Sesto San Giovanni”. Così in una nota Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

26/10/2020