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Pgt, confermato il no alla grande moschea. Di Stefano: "Sesto non sarà Mecca d'Italia"

Nel dicembre del 2019 il Consiglio di Stato aveva confermato la decisione già presa dal Comune. I giudici avevano inoltre ribadito come la comunità islamica fosse decaduta dal permesso di costruire, confermando anche il debito da 320.000 euro.

Data di pubblicazione:

mercoledì 9 giugno, 2021

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Ultimo aggiornamento:

mercoledì 9 giugno, 2021

Comune di Sesto San Giovanni
Municipio

“I sestesi possono stare tranquilli. Lo abbiamo già detto molte volte e ieri lo abbiamo ribadito: a Sesto San Giovanni, con noi, non verrà costruita la grande moschea. Lo abbiamo confermato anche nel nuovo Piano di governo del territorio approvato ieri sera in Consiglio comunale. Se la sinistra voleva trasformare Sesto San Giovanni nella Mecca del Nord Italia con la grande moschea da 2.450 metri quadrati, noi pensiamo prima ai sestesi e facciamo valere legalità e trasparenza, due valori che – piaccia o meno a Pd e compagni – per noi non sono negoziabili. Per quanto riguarda la realizzazione di nuovi luoghi di culto, regolari e in massima sicurezza, abbiamo deciso: di fissare a 10 metri l’altezza massima degli edifici, senza minareti; di aumentare del 200% la dotazione dei parcheggi rispetto alla superficie dell’immobile, dunque 1.400 metri quadrati di parcheggi rispetto al volume complessivo di 700 metri quadrati, e considerato che per legge bisogna lasciare libero almeno il 40%, per ottenere il permesso si devono costruire almeno due piani interrati di posteggi; di fissare il volume complessivo a 700 metri quadrati, ovvero massimo 300 persone; di vietare spazi per dopo lavoro, biblioteche, commerciali (come previsto nel precedente progetto). Con queste linee guida, che rispettano in pieno la legge regionale sulle attrezzature religiose, la grande moschea non vedrà mai luce. Ricordo inoltre, soprattutto a chi fa finta di non capire e si diverte a veicolare notizie false e screditanti, che nel dicembre del 2019 il Consiglio di Stato ha confermato la decisione già presa dal Comune, ovvero che nella nostra città non verrà costruita nessuna moschea. I giudici hanno inoltre ribadito che la comunità islamica è decaduta dal permesso di costruire e hanno confermato anche che non ha versato 320.000 euro, un debito contratto coi contribuenti sestesi. Si mettano il cuore in pace i professionisti della disinformazione di sinistra: con noi Sesto non diventerà mai la Mecca d’Italia”.

Così in una nota il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano.

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Ultimo aggiornamento

09/06/2021