Cos'è
Una conferenza per riflettere sul senso dell’istituzione di diverse “giornate memoriali” nel calendario civile, a cura di Marco Mondini, docente di Storia contemporanea all’Università di Padova.
Un itinerario che attraversa le date che scandiscono la memoria collettiva degli italiani dal 1945 in avanti. Il 27 gennaio, naturalmente, il 10 febbraio, il 25 aprile ma anche il 2 giugno e il 4 novembre. Un viaggio attraverso quelle tappe del calendario che ci spingono a confrontarci con le scansioni del nostro passato e a rileggerlo criticamente e senza retoriche per capire come è stata costruita la nostra identità collettiva e il senso del noi.
Chi è Marco Mondini
È professore associato presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova, dove insegna History of conflicts e Storia contemporanea.
Ha studiato all’Università di Pisa, dove si è laureato in storia militare, e alla Scuola Normale Superiore, dove si è diplomato in discipline storiche e dove ha conseguito il dottorato in storia contemporanea.
Dal 2017 è affiliated fellow all’Istituto Storico Italo Germanico e chercheur associé al CNRS e all’università di Paris-Sorbonne. Fa parte del direttivo dell’Historial de la Grande Guerre di Péronne (Francia), della redazione della rivista “Ricerche Storiche” ed è editor per la sezione italiana del progetto “14-18 online. International Encyclopedia of the First World War”, co-direttore del progetto italo-franco-sloveno “The Italian-Austrian Front”. Dal 2014 al 2018 è stato consulente della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha collaborato con la RAI come autore e conduttore della trasmissione “Archivi” ed è stato responsabile scientifico del progetto per il nuovo Memoriale della Grande Guerra (MEVE) e curatore dell’esposizione “Tavoli di guerra e di pace – Da Caporetto a Villa Giusti” (Padova 2018). È autore di numerose pubblicazioni e libri.
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