Le zanzare sono un fastidio estivo che coinvolge tutti e, proprio per questo, la lotta a questi insetti va combattuta da tutti, in modo collaborativo. Le zanzare infatti si riproducono ovunque sia presente un piccolo deposito d’acqua (anche stagnante), che permette la schiusa delle uova.
Il Comune ha programmato interventi di disinfestazione, ma questi hanno più efficacia se sono accompagnati da comportamenti utili a prevenire la proliferazione delle zanzare.
Ecco, quindi, cosa bisogna fare per combatterle.
⚠Se sei un viaggiatore leggi, in fondo a questa pagina, le informazioni utili sulle malattie infettive che le zanzare possono trasmettere e su come prevenirle.
Cosa deve fare il Comune
Da aprile a settembre il Comune mette in atto interventi periodici di disinfestazione per contrastare il proliferare delle zanzare. Per non incidere negativamente sull’ambiente, la disinfestazione viene fatta in modo mirato e con prodotti a bassa tossicità.
•La disinfestazione larvicida
È mirata cioè a uccidere gli insetti nella fase di larva (non adulta). Questa disinfestazione avviene inserendo prodotti larvicidi in tutte le caditoie (i tombini con le fessure) delle strade e dei parchi della città. Questi tombini sono più di 9.000!
•Prodotto usato: METOPRENE 0.5
Metoprene 0.5 è un prodotto larvicida in compresse effervescenti. Insetticida particolarmente indicato per disinfestazione dalle larve di ditteri. Agisce per ingestione e contatto contro le larve di zanzare. Interferisce con gli ormoni giovanili responsabili del meccanismo della muta, bloccando il normale processo biologico dell’insetto, rendendo impossibile il manifestarsi dello stadio adulto. Gli effetti dell’applicazione sulle larve di zanzare sono visibili dopo 2 – 4 giorni.
•La disinfestazione adulticida
È volta a eliminare gli esemplari adulti di insetti. Avviene spruzzando, durante la notte, un prodotto specifico anti-zanzare sulle zone alberate, nei giardini e nelle aree verdi. Non verranno trattate i laghetti con presenza di pesci e tartarughe né le aree con le api nelle arnie.
Durante l’intervento è importante:
- non entrare nelle aree verdi per almeno un’ora dalla fine,
- non tenere aperte porte e finestre che si affacciano sulle aree verdi
- evitare il consumo di prodotti di orti vicini, per almeno tre giorni,
- chiamare il centro antiveleni dell’Ospedale di Niguarda (tel.02.66101029) in caso di avvelenamento.
•Prodotto usato: DEADYNA®
Presidio Medico Chirurgico. Registrazione del Ministero della salute N. 17674
È un formulato in microemulsione acquosa contenente l’associazione di due piretroidi sintetici, Cipermetrina e Tetrametrina, che conferiscono rispettivamente ottima persistenza e velocissima capacità letale.
•Prodotto usato: FLYSPRAY® One-Shot
Presidio Medico Chirurgico. Registrazione del Ministero della salute N. 20302
È un insetticida-acaricida aerosol a svuotamento totale a base di Piretrine pure, principio attivo che conferisce al prodotto un’elevato e rapido effetto abbattente (knock down).
•Prodotto usato: PERMEX 22E
Presidio Medico Chirurgico. Registrazione del Ministero della salute N. 14318
Insetticida in microemulsione acquosa che contiene quali principi attivi l’associazione di due piretroidi sintetici: permetrina e tetrametrina sinergizzati con piperonilbutossido, che gli conferiscono efficacia rapida abbattente.
•Prodotto usato: POWER SC
Presidio Medico Chirurgico. Registrazione del Ministero della salute N. 4440
Insetticida in sospensione acquosa concentrata, a base di Deltametrina, Pralletrina e PBO. La presenza di tre principi attivi permette di ottenere una azione insetticida anche in presenza di ceppi di infestanti divenuti particolarmente tolleranti.
•Prodotto usato: REVENGE CP10
Presidio Medico Chirurgico. Registrazione del Ministero della salute N. IT/2023/00916/BBP
Insetticida concentrato emulsionabile ad azione residuale attivo contro insetti striscianti e zanzare, per uso professionale in campo civile. Non contiene solventi derivati dal petrolio, gli emulsionanti utilizzati sviluppano una bassa tensione di vapore, non è infiammabile. I solventi utilizzati sono caratterizzati da bassa tossicità acuta nei confronti dei mammiferi, uomo compreso.
Monitoraggio zanzara tigre
Per il monitoraggio della zanzara tigre si utilizzano le cosiddette ovitrappole, collocate in luoghi ombreggiati, preferibilmente nel verde pubblico, e campionate regolarmente. Si tratta contenitori di plastica neri, etichettati e riempiti con acqua. Sono allestiti con un listello di masonite con superficie ruvida, sulla quale le femmine della zanzara tigre depongono le proprie uova. Per evitare che le ovitrappole si trasformino in focolai di crescita, all’acqua utilizzata si aggiunge un larvicida (inibitore di crescita).
Dopo il campionamento, le minuscole uova depositate sui listelli sono contate allo stereomicroscopio. Il numero di uova depositate fornisce indirettamente informazioni sulla densità della presenza della zanzara tigre nei vari punti di campionamento.
Il calendario degli interventi del 2026
N.b. La disinfestazione adulticida viene fatta durante la notte, dalle 00.00 di notte alle 5.00 del mattino, contemporaneamente in tutta Sesto.
27 aprile – disinfestazione larvicida
14 maggio – monitoraggio zanzare tigre
26 maggio – disinfestazione adulticida
28 maggio – disinfestazione larvicida
11 giugno – monitoraggio zanzare tigre
23 giugno – disinfestazione adulticida
25 giugno – disinfestazione larvicida
6 luglio – disinfestazione adulticida
9 luglio – monitoraggio zanzare tigre
23 luglio – disinfestazione larvicida
31 luglio – monitoraggio zanzare tigre
3 agosto – disinfestazione adulticida
25 agosto – disinfestazione larvicida
27 agosto – monitoraggio zanzare tigre
1 settembre – disinfestazione adulticida
17 settembre – monitoraggio zanzare tigre
24 settembre – disinfestazione larvicida
2 ottobre – disinfestazione adulticida
Cosa devono fare i cittadini
Per sconfiggere le zanzare, ognuno deve fare la sua parte! Il Comune ha emanato un’ordinanza che indica tutto quello che bisogna fare, nella quotidianità, per evitare la proliferazione delle zanzare.
In sintesi:
Tutti
- eliminare qualsiasi ristagno d’acqua stagnante sui balconi e nei terrazzi, che devono essere mantenuti in perfetto stato di ordine e di pulizia
- non abbandonare negli spazi pubblici e privati oggetti e contenitori dove possa raccogliersi l’acqua piovana (come ad esempio vasi, barattoli, bidoni, cisterne, copertoni, piscine gonfiabili e altri giochi pieni d’acqua).
- svuotare giornalmente (non nei tombini) i contenitori di uso comune (come bacinelle, bidoni, secchi e annaffiatoi) e, se possibile, lavarli e capovolgerli
- coprire ermeticamente o con zanzariere i contenitori di acqua inamovibili (bidoni, cisterne,..)
- trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico etc, presenti negli spazi di proprietà privata, con prodotti di sicura efficacia larvicida. In alternativa coprirli con rete zanzariera che deve essere mantenuta in condizioni di integrità
- tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere e provvedere al taglio periodico dell’erba
Condomini e i proprietari di edifici
- ispezionare, pulire e trattare, da aprile a ottobre, con prodotti disinfestanti larvicidi, le caditoie interne ai tombini nei giardini e cortili
- effettuare due trattamenti invernali di disinfestazione, a distanza di 20 giorni uno dall’altro, in cantine, locali caldaia, locali pompe di sollevamento, solai, vasche settiche e camere di ispezione della rete fognaria
Consorzi, aziende agricole e a chiunque abbia animali per allevamento
- curare il perfetto stato di tutti gli impianti idrici per evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante
- fare disinfestazioni periodiche dei focolai larvali e degli spazi verdi
Responsabili dei cantieri edili
- evitare raccolte di acqua in bidoni e altri contenitori, se l’attività richiede la disponibilità di contenitori con acqua, bisogna coprirli ermeticamente o svuotarli completamente minimo ogni 5 giorni
- sistemare i materiali necessari in modo da evitare raccolte d’acqua, anche in caso di sospensione del cantiere
Chi raccoglie copertoni di auto
- conservare i copertoni in aree coperte o, in alternativa, disporli a piramide e ricoprirli con teli impermeabili, dopo averli svuotati dall’acqua
- eliminare e raccogliere in luoghi chiusi gli pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo averli svuotati da ogni contenuto di acqua
Chi ha impianti di gestione rifiuti o attività come rottamazione, demolizione auto e i vivai
- fare disinfestazioni larvicide e/o adulticide mensili, da aprile a ottobre, delle aree interessate da tale attività
- adottare tutti i provvedimenti efficaci ad evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua, come ad esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione all’aperto ma con copertura con telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia.
Ortisti
- eseguire l’annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso
- sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia
- chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d’acqua
All’interno dei cimiteri
- se non è disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida, al posto dell’acqua.
- se si usano fiori finti il vaso deve essere comunque riempito di sabbia, se collocato all’aperto