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Riqualificazione di piazza Petazzi

⛲🌺🧱Fontana a raso, aiuole ombreggianti, filari di melo, panchine in legno, nuova pavimentazione e nuova illuminazione. Piazza Petazzi diventa più bella, vivibile e sicura! Leggi i dettagli del progetto di riqualificazione.

Data di pubblicazione:

mercoledì 16 febbraio, 2022

Tempo di lettura:

7 min

Ultimo aggiornamento:

martedì 12 aprile, 2022

Piazza Petazzi rendering

🆕🏁🚧Piazza Petazzi, la piazza che sorge nel cuore di Sesto e ospita la Basilica di Santo Stefano, è pronta per il restyling!

La riqualificazione farà della grande piazza, oggi sede di servizi e attività commerciali, anche un luogo di svago, ritrovo e relax: i lavoratori in pausa potranno consumare il pranzo su comode panchine in legno, i bambini giocheranno saltando tra gli spruzzi della fontana a raso, gli anziani potranno passeggiare all’ombra delle grandi magnolie. Tutti, grandi e piccini, avranno a disposizione uno spazio ampio e ben organizzato, con aree verdi e nuova illuminazione, e adatto a ospitare eventi e manifestazioni.

Piazza Petazzi rendering

📌Gli obiettivi del progetto di riqualificazione

✅ Tre gli obiettivi del progetto:
• realizzare uno spazio di pregio, vista la posizione centrale della piazza usata dai cittadini come luogo di ritrovo
• creare continuità tra piazza e spazio stradale, a garanzia di una maggiore fruibilità dello spazio pubblico dei pedoni
• specializzare le aree funzionali, differenziando i percorsi di passeggio e attraversamento, da quelli più dedicati al riposo e all’attività di piazza.

Gli elementi di arredo urbano

Fondamentali nel progetto della piazza sono gli elementi di arredo dal disegno semplice che contribuiscono a caratterizzarne lo spazio: le 8 vasche, che funzionano da aiuola e da seduta, e la fontana.

🪑Le vasche con le sedute

progetto vasche aiuole

Le 8 vasche aiuola, elemento principale della nuova geometria della piazza, sono concepite con una doppia funzione:
• verso l’esterno individuano geometricamente i percorsi per i pedoni e garantiscono una migliore accessibilità ai  negozi
• verso l’interno creano una lunga fila di sedute ombreggiate che si affacciano sul punto centrale e di attrazione della piazza: la fontana.

Ogni vasca, grande 3×10 metri, è in calcestruzzo armato con finitura di polvere di marmo.
Le sedute con schienale sono in legno o WPC (materiale composto per il 70% in legno riciclato e 30% plastica riciclata).

⛲La fontana

La regina di piazza Petazzi è la nuova fontana a raso, grande 13×10 metri, illuminata e con 10 getti d’acqua alti fino a 2 metri.

💡L’illuminazione e i dissuasori

Completano l’arredo urbano i nuovi pali di illuminazione a led:
• pali alti 6 metri con andamento leggermente curvilineo, posizionati negli spazi liberi tra le vasche, che garantiscono l’illuminazione nella parte centrale della piazza e dei percorsi pedonali ai lati
• pali alti 4 metri con andamento dritto, che garantiscono l’illuminazione lungo il percorso di fianco a via Volta
I pali avranno armatura in acciaio verniciato grigio micaceo.

Sul lato della piazza che dà su via Volta vengono posati dissuasori in acciaio verniciato grigio micaceo. Il tratto di via Volta compreso tra via Dante e la via Padre Ravasi viene rialzato a livello della piazza.

🧱La pavimentazione della piazza: alternanza di colore e spazi

La pavimentazione della piazza è realizzata con lastre autobloccanti in cemento vibrocompresso con finitura a quarzo.
Il disegno della pavimentazione seguirà la posizione delle vasche, creando movimento di colore grigio-bianco e un’alternanza tra spazi di piazza e spazi di passaggio.
I lastroni rettangolari grigi, grandi 50×100 cm, saranno posizionati in linea con gli spazi frontali alle vasche, mentre negli spazi che individuano i percorsi, ci saranno i lastroni bianchi, grandi 40×60 cm (vedi la foto in fondo alla pagina).

🌳Il progetto del verde

Il progetto del verde assolve a due funzioni: arredare le vasche aiuola, con alberature che ombreggiano le panchine e rendono piacevole il riposo e delimitare lo spazio dedicato alla piazza rispetto allo spazio dedicato alla strada. Proprio per questo è stato inserito un altro filare di alberi, lungo la via Volta che crea un filtro con la via senza porre barriere.

🌸Le essenze scelte

Per le vasche:
🍃Magnolia Grandiflora: è una pianta sempre verde con grandi foglie lanceolate e coriacee verde lucido e da cui sbocciano bellissimi fiori bianchi.

Per il filare lato via Volta:
🍃Malus Evariste o Melo perpetuo: melo ornamentale caratterizzato dal bocciolo rosso, dalla fioritura bianca e fogliame verde. L’albero ha una chioma ovoidale e può raggiungere i 5-6 metri di altezza intorno ai 10 anni.
🍃Malus Rudolph o Melo Giapponese: melo ornamentale dalla chioma slanciata che offre uno scenario cangiante grazie al susseguirsi di contrasti cromatici. I boccioli nascono a primavera sui rami spogli di un colore rosso carminio e da essi sbocciano affascinanti fiori rosa intenso della dimensione di 5 centimetri. L’albero può raggiungere i 4-5 metri di altezza intorno ai 10 anni.

📅Tempi

A gennaio 2022 sono iniziati i lavori alla rete del gas in via Dante e in via Volta, propedeutici per la riqualificazione della piazza. Terminati questi lavori partiranno quelli di restyling di tutta piazza.

🤑Costi

Il quadro economico complessivo per i lavori è di 700.000 euro (di cui 600.000 finanziati da Regione Lombardia).

🧐Curiosità

• Lo sapevi che? La piazza è stata utilizzata a partire dagli anni ’50 come spazio stradale, poi, come area parcheggio. Nella mappa catastale del 1956, la piazza risultava essere una strada con finitura in asfalto. Solo successivamente, con l’inserimento di alberature, venne delineato maggiormente uno spazio separato dalla strada, spazio usato per anni come parcheggio e pedonalizzato solo negli anni ’90.
L’intervento del 1995, curato dall’architetto Gardella di Milano, fu quello che trasformò definitivamente il parcheggio in una piazza, conferendole l’attuale configurazione.

• Lo sapevi che? Anche nella riqualificazione del 1995 era prevista una fontana come fulcro centrale del progetto, che però non venne mai realizzata.

💒Pillola storico-architettonica: la Basilica di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano costituisce la quinta scenica di piazza Petazzi.
La prima pietra che segnò l’avvio della costruzione della Basilica venne posta il 19 ottobre del 1884. Il progetto dell’edificio venne redatto dall’ingegnere architetto Alfonso Parrocchetti di Milano: pianta basilicale a tre navate, con transetto. La sua costruzione avvenne grazie all’opera della ditta costruttrice Clapis e Bernasconi con il contributo solidale dei cittadini, che si impegnarono in prima linea nel recupero dei materiali utili alla sua edificazione.
Il disegno della facciata principale sulla piazza è caratterizzato dall’uso di materiali poveri e si presenta come un “non finito”: un basamento intonacato ed elementi architettonici realizzati in laterizio interrotti da ricorsi orizzontali, sempre intonacati; i portoni in legno e i serramenti in ferro furono realizzati rispettivamente dalle ditte Spada-Perego di Usmate Carnate e fratelli Arbizzoni. Per esigenze finanziarie i lavori vennero interrotti e ripresi più volte fino alla consacrazione della Basilica alla fine del 1892.
La costruzione del campanile risale invece ad epoca più recente, con inizio lavori nel 1933 e fine lavori nel 1937. È alto 66 metri e realizzato su fondazioni a palificata, struttura armata in ferro e finitura intonacata. Il progetto prevedeva un campanile di altezza 85 metri, ridimensionato a causa del vincolo imposto dall’Aeronautica militare.
Negli anni Novanta, accanto ai necessari interventi voluti dalle normative di sicurezza, sono stati compiuti diversi lavori di recupero architettonico ed estetico della chiesa. Nel 1994 è stato rifatto completamente il sagrato della Basilica, pavimentazione in marmo bardiglio granito rosa Baveno e porfido a cura dell’architetto Pier Giorgio Meregalli. Nel 1998 è stato eseguito il rifacimento totale della copertura della cupola in piombo e zinco-titanio con il progetto e la direzione lavori dell’architetto Pier Giorgio Meregalli.
Negli anni 2004/2005 è stato eseguito il restauro conservativo del rivestimento esterno delle quattro facciate, con il rifacimento totale dei quadranti dell’orologio in tesserine di mosaico vetroso e della cella campanaria con il progetto e la direzione lavori dell’architetto Pier Giorgio Meregalli.
Negli anni 2009/2010 è stato eseguito il restauro conservativo della facciata della Basilica su piazza Petazzi, il recupero delle vetrate cattedrali e la posa di nuova illuminazione su progetto dell’archietto Giancarlo Marzorati e la direzione lavori dell’architetto Pier Giorgio Meregalli (cittadini sestesi).
Negli anni 2011/2012 è stato eseguito il restauro conservativo di tutte le facciate esterne e la copertura a tetto della Basilica su progetto e direzione lavori dell’architetto Pier Giorgio Meregalli.

📸Piazza Petazzi ieri, oggi e domani

Guarda come è cambiata piazza Petazzi negli anni e come sarà dopo i lavori di restyling.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

12/04/2022