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04 Sesto sempre più inclusiva

Cosa abbiamo promesso

LA PERSONA AL CENTRO: UNA CITTA’ ATTENTA E INCLUSIVA

Politiche abitative:

L’ente è dotato di un ampio patrimonio di edilizia pubblica che questa amministrazione, prestando attenzione alle politiche abitative, ha iniziato a riqualificare con importanti interventi di manutenzione dopo anni di incuria.

Gli alloggi comunali sono e saranno sempre più sottoposti a piani di recupero e di ristrutturazione.

Lamministrazione, nel secondo mandato, si prefigge di continuare:

  • le opere di ristrutturazione e messa a norma degli alloggio

  • il controllo nella regolarità e trasparenza delle assegnazioni

  • il contrasto alle situazioni di abusivismo e illegittimità

  • le politiche abitative a supporto della fragilità attraverso una filiera di strumenti che andranno dall’housing sociale al SAT e ai canoni concordati.

L’Agenzia casa rafforzerà i servizi per il cittadino che si trova in stato di morosità incolpevole, accompagnandolo nel percorso di attivazione di tutte le misure messe a disposizione dalla Regione.

Politiche di autonomia:

L’amministrazione ha a cuore le peculiarità di ciascun individuo, per questo ha avviato, ed intende potenziare, progetti individualizzati di autonomia che consentano, a chi sta vivendo un disagio sociale, di recuperare una stabilità socio- economica.

Politiche per l’infanzia:

Una città che guarda al futuro non può che mettere al centro le nuove generazioni partendo proprio dai più piccoli attraverso:

  • lo sviluppo della rete territoriale pre natale e neo natale in collaborazione con i servizi psico-pedagogici dell’ente. Il tavolo tra ASST, l’amministrazione e i nidi comunali, accreditati e privati, intende intercettare le fragilità fin dai primi mesi di vita e accompagnare il bambino e la famiglia nell’età evolutiva.

  • il mantenimento, il rinforzo e l’innovazione del forte know how che da sempre contraddistingue i nidi della città sviluppando un progetto organico di welfare attraverso la Fondazione di Partecipazione GeneriAmo che consente un approccio multi prospettico

  • l’attenzione verso gli edifici che ospitano i nidi continuerà, attraverso la riqualificazione strutturale in funzione dello sviluppo delle progettualità di alto valore tecnologico e pedagogico, utilizzando materiali e spazi come volano per una esperienza multi sensoriale innovativa volta all’autodeterminazione del bambino.

  • l’implementazione degli spazi dedicati alla conciliazione famiglia/lavoro con la riqualificazione della ex casa dei bambini Montessori al Villaggio Falck, che diventerà un centro polifunzionale per la famiglia, come da progetto già interamente finanziato per un valore di 3 milioni di euro

  • la riconferma del progetto Piccoli e Grandi, conferito alla Fondazione Generiamo.

Politiche educative

Le scuole dellinfanzia, primaria e secondaria sono un patrimonio educativo da valorizzare sempre più.

Nel prossimo mandato continueranno le politiche educative già intraprese in questi anni. Anche Fondazione GeneriAmo potrà continuare crescere ed erogare il servizio educativo facendo fronte alle richieste della città. Fondazione GeneriAmo, in collaborazione con soggetti specializzati del terzo settore, lavorerà per la valorizzazione dell’approccio scientifico alla conoscenza e alla vita attraverso l’attivazione di laboratori innovativi che costruiscano i presupposti per un ambiente sereno e stimolante per il bambino.

Continuerà la collaborazione con la Regione Lombardia per la concreta attuazione degli interventi finanziati con i contributi del diritto allo studio nell’ambito della “dote scuola”, che sostituisce, raggruppandoli in un unico strumento, i diversi contributi finalizzati al supporto delle Famiglie per le spese relative all’istruzione.

L’Amministrazione assicurerà, quindi, il diritto allo studio e, al fine di favorire l’integrazione scolastica degli alunni in situazione di difficoltà psicofisica e relazionale, il Comune continuerà ad impegnarsi per l’inserimento e l’integrazione scolastica delle persone in condizioni svantaggiate, supportando organizzativamente le scuole per gli alunni disabili (assistenza, trasporti, ecc..)

Politiche per la fragilità

Gli ultimi anni hanno dimostrato che, accanto alle fragilità note, nuovi bisogni possono imporsi all’improvviso all’attenzione dell’amministrazione.

Per questo motivo l’amministrazione in questi anni ha già implementato una piattaforma in grado di sviluppare politiche sociali inclusive e continuerà a farlo.

La politica dell’ente continuerà a scegliere servizi che favoriscano la domiciliarità e percorsi di de-istituzionalizzazione.

Nel primo mandato abbiamo potenziato le amministrazioni di sostegno in capo all’ente, i servizi di SAD, l’RSA aperta fornita da Fondazione La Pelucca e lo sportello badanti. In previsione futura verrà progettato l’housing dedicato ad anziani in difficoltà così da

realizzare uno spazio abitativo innovativo a misura d’uomo, in collaborazione con il terzo settore, evitando la dispersività delle grandi strutture d’accoglienza anziani.

Come politiche preventive in particolare l’amministrazione ha sostenuto i centri ricreativi anziani, riqualificando e riaprendo gli spazi dedicati al dancing e agevolando tutte le attività dedicate agli over 65, con tariffe minori per gli ingressi al cinema, teatro e palestre oltre allo sviluppo della fisioterapia presso i centri anziani.

Per la disabilità, invece, l’amministrazione continuerà a sostenere progetti dedicati al “dopo di noi” e laboratori abitativi propedeutici alla vita indipendente sostenendo il Capability Aproach. Per questa amministrazione il progetto individualizzato resta la strada per una vita vissuta appieno dai nostri cittadini disabili. E anche allo studio il progetto innovativo di una “Agenzia di vita indipendente”, così come espresso nel Piano di Zona 2023.

Politiche giovanili

Le politiche giovanili si muoveranno su due fronti:

  • potenziamento dei servizi di supporto e orientamento per i giovani in collaborazione con i servizi di rete di città metropolitana (piattaforma Talent Hub, rete degli Informagiovani)

  • sostegno al protagonismo giovanile: consolidamento del centro di aggregazione Punto Zero di SpazioArte, avvio di progetti contro la dispersione scolastica in collaborazione con le scuole del territorio, promozione del volontariato giovanile in un’ottica di acquisizione di competenze trasversali certificate, percorsi di accompagnamento e riqualificazione dei NEET.

Associazionismo

Pari opportunità La ricchezza della rete associativa territoriale verrà valorizzata da azioni in grado di costruire nuove relazioni, nuovi servizi per le associazioni stesse e nuovi servizi per la città in collaborazione con la Consulta del Volontariato.

Verranno attivati progetti promotori della cultura del rispetto sia per le scuole che per la cittadinanza diffusa e continuerà l’azioni di sensibilizzazione di contrasto alla violenza di genere sia sul territorio sestese che all’interno della rete inter-istituzionale di cui Sesto fa parte con altri comuni confinanti.

Il Cittadino

Sarà introdotta la citizen satisfaction con i seguenti obiettivi: la rilevazione delle aspettative con cui i cittadini si affacciano e scelgono di usufruire del servizio; l’analisi dei differenti target e delle specifiche esigenze; il coinvolgimento e la partecipazione di soggetti deboli; la verifica dell’efficacia del servizio; il miglioramento del dialogo e del rapporto di fiducia tra cittadini e pubbliche amministrazioni. Il cittadino si trasforma in una risorsa, viene posto al centro del processo di organizzazione e ristrutturazione delle attività pubbliche. Gli strumenti tecnologici sono stati impiegati in modo sempre più strategico per affinare la costruzione di una pubblica amministrazione partecipata e democratica, in cui i cittadini diventano parte attiva.

Cosa abbiamo fatto

  • Politiche per le pari opportunità. Sviluppo centro per uomini autori di violenza domestica, CUAV, con l’obiettivo di assistere e accogliere anche gli autori della violenza stessa.
  • Lavoro. In via di costruzione formale la sinergia tra lavoro, occupazione, formazione.
  • Welfare circolare e di comunità. Per le non autosufficienze la nuova legge FNA vira sulla voucherizzazione che il responsabile deve spendere in servizi convenzionati o accreditati con l’ente comunale.
  • Sostegno alla fragilità. Adesione alla Casa di Comunità in un ottica di integrazione con i servizi sociali, attività rivolte ai minori. La Casa di comunità e la centrale operativa territoriale sono in via di preparazione in collaborazione con ASST (via Oslavia 1). Inizio lavori 13/7/2023 e con fine lavori previsto per il 19/9/2024.
  • Sostegno alla fragilità. Valutazione convenzionamento con soggetti erogatori di servizi residenziali (mini alloggi fragilità, co-housing ecc). Vinto il bando “abitare sostenibile”, in corso la valutazione del convenzionamento con soggetti erogatori. Apertura di uno sportello di abitare sostenibile in via dei Giardini, attualmente in via Benedetto Croce.
  • Sostegno alle politiche abitative. In revisione il regolamento cambio alloggio.
  • Sostegno alle politiche abitative. E’ in corso la verifica dell’applicabilità del sistema bandi a canone concordato in collaborazione con Aler.
  • Sostegno alle politiche abitative. Sviluppo di housing sociale già iniziato e portato avanti tuttora.