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TARI - Tassa sui rifiuti

Novità Tari 2020: la data per pagare la prima rata (o l'importo delle prime due rate) è stata prorogata al 30 ottobre 2020. Inoltre è prevista una riduzione del 25% della quota variabile della tariffa per le utenze non domestiche (negozi, imprese, etc), che hanno sospeso la loro attività per l'emergenza Covid 19. Leggi tutto.

TARI 2020

Novità Tari 2020

la data per pagare la prima rata (o l’importo delle prime due rate) è stata prorogata al 30 ottobre 2020. Come per gli anni scorsi ti invieremo i bollettini a casa.

✅ misure per l’emergenza epidemiologica da Covid 19: riduzione del 25% della quota variabile della tariffa
Per le utenze non domestiche, cioè per i negozi, le aziende, le industrie, etc, che hanno dovuto sospendere la loro attività per le misure di contenimento del Covid 19 del Governo e della Regione, è prevista una  riduzione della quota variabile della tariffa del 25%. Leggi più sotto come ottenerla.

La TARI è la tassa sui rifiuti che dal 2014 sostituisce la Tarsu.

Copre il costo per la pulizia delle strade, la raccolta, il trasporto, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, i costi amministrativi.

Chi deve pagarla

Pagano la TARI le persone, le società, gli enti e le associazioni che occupano locali e aree scoperte, anche se non sono i proprietari.

Come si paga

Riceverete a casa l’F24 con il riepilogo dei vostri dati (locali e aree occupati, superficie, destinazione d’uso, numero di persone che occupano la casa) e con l’importo da pagare.
Potete fare il pagamento in banca, in posta, agli sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) e con i servizi di home banking che molte banche mettono a disposizione dei propri correntisti.

Calcola on line l’importo.

Quando si paga

La Tari per il 2020 si paga:

  • in tre rate con scadenza:
  • 30 ottobre (1° rata acconto)
  • 30 novembre (2° rata acconto)
  • 31 dicembre (3° rata a saldo)

oppure

  • in un’unica soluzione entro il 30 ottobre 2020 per le prime due rate (ottobre e novembre). Per il saldo di dicembre infatti faremo una seconda emissione a rata quindi unica.

In tutti i casi potete usare i modelli F24 già compilati che ti inviamo per posta.

Le utenze e le tariffe

Le utenze sono divise in due gruppi:

  • domestiche: abitazioni, box, solai e cantine,
  • non domestiche: destinati ad attività industriali, artigianali, commerciali, studi professionali, sedi di associazioni, ecc…

Ad ogni gruppo corrispondono tariffe diverse: leggi le tabelle con le tariffe del 2020.

Le tariffe della TARI per il 2020 sono state stabilite dal Comune nella delibera n. 30 del 30.06.2020.

Utenze domestiche: abitazioni

Per essere in regola bisogna:

  • fare la denuncia TARI indicando i locali che occupate e il numero di persone che abitano nella casa. N.b. Se avete già comunicato i dati con una denuncia Tarsu non è necessario fare una nuova denuncia TARI
  • pagare la tassa

Se vi trasferite a Sesto o cambiate casa all’interno del Comune compilate il modulo di denuncia TARI all’ufficio Anagrafe con i moduli per la nuova residenza.

Se invece occupate un locale che non comporta un cambio di residenza, ad esempio un box o un appartamento a disposizione, la denuncia va consegnata direttamente all’ufficio di TARI entro 90 giorni dalla data di inizio dell’occupazione.

In base ai metri quadri occupati e al numero delle persone che abitano nella casa potete calcolare la tassa da pagare:

TARI
utenze domestiche
= tariffa X metri quadrati + tariffa per numero di  persone + 5% della somma
(quota fissa) (quota variabile) (tassa provinciale)

Ecco un esempio di calcolo TARI per una famiglia di 2 persone che vive in un alloggio di 60 mq: tariffa al mq 1,513 euro x 60mq + 93.224 euro (tariffa corrispondente a 2 persone) = 184,00 + 5% tributo provinciale = euro 193.20 totale da pagare.

Utenze non domestiche: tutte le utenze diverse dalle abitazioni

✅Novità Tari 2020: misure per l’emergenza epidemiologica da Covid 19

Per le utenze non domestiche, cioè per i negozi, le aziende, le industrie, etc, che hanno dovuto sospendere la loro attività per le misure di contenimento del Covid 19 del Governo e della Regione, è prevista una  riduzione della quota variabile della tariffa del 25%.

Come ottenerla

Compila il Modulo di richiesta della riduzione Tari per le utenze non domestiche e inoltralo all’Ufficio Tari, in uno di questi modi:
– con la tua PEC, posta elettronica certificata
– con una raccomandata A/R
– a mano all’uffcio Protocollo

Nel modulo devi specificare:
a) l’attività svolta e il codice Ateco identificativo
b) la data di chiusura dell’attività, in seguito ai provvedimenti delle autorità competenti
c) la data di riapertura dell’attività
d) di essere in regola con gli adempimenti e versamenti della Tari.

Quando
Devi inviarla entro il 30 novembre 2020.

La riduzione
L’agevolazione verrà applicata a conguaglio sulla rata di saldo per l’anno 2020 o, se l’importo dell’agevolazione risultasse superiore al saldo dovuto, come rimborso.

Per essere in regola con la Tari bisogna:

  • presentare all’ufficio TARi la denuncia per dichiarare gli spazi occupati e la loro destinazione d’uso. N.b. Se avete già comunicato i dati con una denuncia Tarsu non è necessario fare una nuova denuncia TARI
  • pagare ogni anno la tassa

Aggiornate la denuncia se:

  • occupate un nuovo locale o una nuova area scoperta
  • fate una modifica (ampliate o riducete la superficie occupata, cambiate la destinazione d’uso dei locali e delle aree, cambiate indirizzo, cambiate ragione sociale o intestatario della pratica)
  • chiudete
  • trasferite l’attività in un altro Comune

La denuncia va aggiornata entro il 90 giorni dall’inizio dell’occupazione o dalla variazione.

In base ai metri quadri occupati e alla loro destinazione d’uso potete calcolare la tassa:

TARI
utenze non domestiche
=
tariffa categoria X mq
+ tariffa categoria X mq + 5% della somma
(quota fissa) (quota variabile) (tassa provinciale)

Ecco un esempio di calcolo per la TARI dovuta da un negozio di abbigliamento di 80 mq: tariffa 1,960 x 80 mq + tariffa 1.924 x 80 mq = euro 310,72 + 5% tributo provinciale = euro 326.26 totale da pagare.

Sanzioni

Se non rispettate le scadenze sono previste sanzioni e il recupero coattivo della tassa.

Sono previste sanzioni anche se, nelle denunce, fate dichiarazioni che non corrispondono al vero.

Approndimenti

Ecco le tariffe della Tari per gli anni:

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

09/07/2020