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TARI - Tassa sui rifiuti

Tari 2021: leggi le scadenze e come pagare.

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Ultimo aggiornamento:

martedì 23 marzo, 2021

TARI 2021

Tari 2021

Tutti i bollettini per pagare la Tari vi verranno inviati a casa, via posta oppure via mail o PEC, all’indirizzo che avete comunicato all’ufficio Tari. Leggi come chiedere l’invio dei bollettini via mail o PEC.

La TARI è la tassa sui rifiuti che dal 2014 sostituisce la Tarsu.

Copre il costo per la pulizia delle strade, la raccolta, il trasporto, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, i costi amministrativi.

Chi deve pagarla

Pagano la TARI le persone, le società, gli enti e le associazioni che occupano locali e aree scoperte, anche se non sono i proprietari.

Come si paga

Riceverete a casa, via posta oppure via mail o PEC, l’F24 con il riepilogo dei vostri dati (locali e aree occupati, superficie, destinazione d’uso, numero di persone che occupano la casa) e con l’importo da pagare.
Potete fare il pagamento in banca, in posta, agli sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) e con i servizi di home banking che molte banche mettono a disposizione dei propri correntisti.

💻Come ricevere l’avviso di pagamento in modalità digitale
Invia una mail a tari@sestosg.net in cui scrivi:
• di voler ricevere i bollettini in modalità digitale
• l’indirizzo di posta elettronica e-mail o della PEC a cui vuoi ricevere i bollettini
• i dati anagrafici dell’intestatario dell’avviso: nome, cognome/ragione sociale e codice fiscale.
Allega alla mail un documento di identità in corso di validità.

🔸Dopo aver fatto questa richiesta quindi non riceverai più l’avviso cartaceo via posta.

Quando si paga

La Tari per il 2021 si paga a rate:

✔rate di acconto: si paga il 70% dell’importo, calcolato sulla base delle aliquote Tari deliberate nel 2020.
L’acconto si può pagare in 2 rate:
➖ 31 luglio (1° rata acconto)
➖ 30 settembre (2° rata acconto)
oppure
➖ in un’unica soluzione (somma delle due rate di acconto) entro il 31 luglio 2021

✔rata del saldo: si calcola sulla base delle tariffe Tari 2021. La scadenza è il 2 dicembre 2021 (3° rata a saldo). Invieremo a casa via posta, oppure via mail o pec, un nuovo bollettino.

Le utenze e le tariffe

Le utenze sono divise in due gruppi:

  • domestiche: abitazioni, box, solai e cantine,
  • non domestiche: destinati ad attività industriali, artigianali, commerciali, studi professionali, sedi di associazioni, ecc…

Ad ogni gruppo corrispondono tariffe diverse: leggi le tabelle con le tariffe del 2021.

Le tariffe della TARI per il 2021 sono state stabilite dal Comune nella delibera n. 17 del 9.02.2021.

Utenze domestiche: abitazioni

Per essere in regola bisogna:

  • fare la denuncia TARI indicando i locali che occupate e il numero di persone che abitano nella casa. N.b. Se avete già comunicato i dati con una denuncia Tarsu non è necessario fare una nuova denuncia TARI
  • pagare la tassa

Se vi trasferite a Sesto o cambiate casa all’interno del Comune compilate il modulo di denuncia TARI all’ufficio Anagrafe con i moduli per la nuova residenza.

Se invece occupate un locale che non comporta un cambio di residenza, ad esempio un box o un appartamento a disposizione, la denuncia va consegnata direttamente all’ufficio di TARI entro 90 giorni dalla data di inizio dell’occupazione.

In base ai metri quadri occupati e al numero delle persone che abitano nella casa potete calcolare la tassa da pagare:

TARI
utenze domestiche
= tariffa X metri quadrati + tariffa per numero di  persone + 5% della somma
(quota fissa) (quota variabile) (tassa provinciale)

Ecco un esempio di calcolo TARI per una famiglia di 2 persone che vive in un alloggio di 60 mq: tariffa al mq 1,619 euro x 60 mq + 88,969 euro (tariffa corrispondente a 2 persone) = 186,11 + 5% tributo provinciale = euro 195,41 totale da pagare.

Utenze non domestiche: tutte le utenze diverse dalle abitazioni

Per essere in regola con la Tari bisogna:

  • presentare all’ufficio TARI la denuncia per dichiarare gli spazi occupati e la loro destinazione d’uso. N.b. Se avete già comunicato i dati con una denuncia Tarsu non è necessario fare una nuova denuncia TARI
  • pagare ogni anno la tassa

Aggiornate la denuncia se:

  • occupate un nuovo locale o una nuova area scoperta
  • fate una modifica (ampliate o riducete la superficie occupata, cambiate la destinazione d’uso dei locali e delle aree, cambiate indirizzo, cambiate ragione sociale o intestatario della pratica)
  • chiudete
  • trasferite l’attività in un altro Comune

La denuncia va aggiornata entro il 90 giorni dall’inizio dell’occupazione o dalla variazione.

In base ai metri quadri occupati e alla loro destinazione d’uso potete calcolare la tassa:

TARI
utenze non domestiche
=
tariffa categoria X mq
+ tariffa categoria X mq + 5% della somma
(quota fissa) (quota variabile) (tassa provinciale)

Ecco un esempio di calcolo per la TARI dovuta da un negozio di abbigliamento di 80 mq: tariffa 2,435 x 80 mq + tariffa 2,107 x 80 mq = euro 363.36 + 5% tributo provinciale = euro 381,52 totale da pagare.

Sanzioni

Se non rispettate le scadenze sono previste sanzioni e il recupero coattivo della tassa.

Sono previste sanzioni anche se, nelle denunce, fate dichiarazioni che non corrispondono al vero.

Il ravvedimento operoso

Se non hai pagato la Tari entro i termini previsti dalle disposizioni vigenti, puoi fare il ravvedimento operoso. Questo sempre che la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni e verifiche amministrative di accertamento da parte del Servizio Tributi.
Il ravvedimento operoso prevede il pagamento spontaneo con applicazione della sanzione in misura ridotta e interessi calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito.

– Accertamento per pagamento omesso o parziale:
In caso di omesso o parziale versamento TARI, il Comune invia un sollecito di pagamento; se questo non viene pagato, seguirà avviso di accertamento per per pagamento omesso o parziale con applicazione di sanzioni pari al 30% dell’imposta dovuta e di interessi calcolati al tasso legale.

– Accertamento per dichiarazione omessa o infedele:
In caso di omessa presentazione della dichiarazione originaria o di variazione si applica la sanzione del 100%
In caso di infedele o incompleta dichiarazione si applica la sanzione del 50%

Approfondimenti

Ecco le tariffe della Tari per gli anni:

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

23/03/2021