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Coronavirus, approvati i criteri per l'assegnazione dei buoni alimentari

La giunta comunale ha approvato una variazione al bilancio di previsione per il contributo di 431.520 euro assegnato dallo Stato a titolo di Fondo di solidarietà comunale. È stato così deciso di destinare 302.057 all’assegnazione di “buoni alimentari” e 129.453 euro all’acquisto diretto di beni alimentari e generi di prima necessità per cittadini indigenti.

Data di pubblicazione:

giovedì 2 aprile, 2020

Tempo di lettura:

3 min

Ultimo aggiornamento:

giovedì 2 aprile, 2020

uomo che scrive su un documento

La giunta comunale ha approvato una variazione al bilancio di previsione per il contributo di 431.520 euro assegnato dallo Stato a titolo di Fondo di solidarietà comunale. È stato così deciso di destinare 302.057 all’assegnazione di “buoni alimentari” e 129.453 euro all’acquisto diretto di beni alimentari e generi di prima necessità per cittadini indigenti.

Gli aiuti sono destinati in via prioritaria alle persone che hanno visto fortemente ridotto il proprio reddito a causa della grave emergenza sanitaria dettata dal Covid-19. I buoni saranno pertanto erogati prioritariamente a chi ha perso il lavoro a causa della crisi Covid-19; a chi ha visto sensibilmente ridotto il proprio orario di lavoro e quindi il proprio reddito a causa della crisi; a chi ha visto notevolmente ridotto il reddito familiare a causa della crisi; ai lavoratori posti in cassa integrazione che vedano differite nel tempo le somme a disposizione. Sarà data precedenza in relazione all’entità del reddito e in relazione alle somme al momento disponibili.

“Grazie all’approvazione del bilancio di previsione settimana scorsa – commenta il sindaco Roberto Di Stefano – siamo stati in grado di approvare questa variazione che ci permette di usare le risorse che ci sono state assegnate dal governo, senza toccare quelle già impegnate a bilancio per coprire i servizi sociali, come l’assistenza ai disabili, agli anziani non auto sufficienti e ai minori che ci sono stati assegnati dal tribunale”.

“In brevissimo tempo siamo riusciti a elaborare la misura governativa trasformandola in fatti concreti – commenta Roberta Pizzochera, assessore ai Servizi Sociali –. Un bisogno emerso in modo chiaro alla nostra centrale operativa che negli ultimi giorni ha reso evidente la problematica alimentare che inizia a colpire i nostri cittadini più in difficoltà”.

I cittadini colpiti che si trovano nelle condizioni sopra elencate potranno presentare, da domani venerdì 3 aprile, la propria domanda all’amministrazione comunale per ottenere il “Buono alimentare” autocertificando la propria condizione economica e compilando l’apposito modulo sul sito del Comune di Sesto San Giovanni all’indirizzo www.sestosg.net. Per eventuali quesiti, dubbi o difficoltà nella compilazione si può scrivere all’indirizzo: buonospesa@sestosg.net. L’entità del buono sarà determinata in relazione al numero di componenti del nucleo familiare, secondo questi criteri: 100 euro a componente fino a un massimo di 500 euro.

Ogni due giorni gli uffici comunali scaricheranno le domande pervenute, ne verificheranno i requisiti e provvederanno alla distribuzione del buono. In questo modo si potrà procedere tempestivamente e garantire i necessari standard di sicurezza. Il contributo potrà essere utilizzato per fare la spesa presso una rete di esercizi commerciali che aderiscono al circuito dei buoni alimentari. Per l’acquisto diretto di beni alimentari e generi di prima necessità, Croce Rossa, già impegnata negli interventi di spesa a domicilio, collaborerà con l’amministrazione comunale.

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Ultimo aggiornamento

02/04/2020