Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze Accetto

Housing sociale, Tribunale dà ragione al Comune e condanna Fondazione Arca

Annullata l'ingiunzione di pagamento di 175.000 euro: la convenzione stipulata dalla precedente amministrazione dichiarata illegittima. Di Stefano: "Trasparenza e legalità prima di tutto".

Data di pubblicazione:

venerdì 15 gennaio, 2021

Tempo di lettura:

2 min

Visualizzazioni

621

Ultimo aggiornamento:

venerdì 15 gennaio, 2021

tribunale giudice

Il Tribunale di Milano ha annullato l’ingiunzione di pagamento di 174.730 euro che Fondazione Arca aveva fatto contro il Comune nel 2018, in merito alla convenzione di housing sociale stipulata con la precedente amministrazione. Convenzione che è stata dichiarata illegittima dai giudici, che hanno così sancito le ennesime irregolarità amministrative della sinistra.

“Come già avevamo denunciato a proposito della truffa smascherata ai danni del Comune sul Residence Fiorani, che Pd e compagni avevano tentato di strumentalizzare salvo poi rimediare una grossa figuraccia (famiglie straniere con redditi e immobili altrove che vivevano sulle spalle della collettività), – commenta il sindaco Roberto Di Stefano la convenzione fatta nel 2016 tra l’allora amministrazione comunale e Fondazione Arca è stata dichiarata nulla perché – così come riportato nella sentenza del Tribunale – non è mai stato fatto un bando pubblico e perché mancava anche la necessaria copertura finanziaria”.

Oltre a revocare l’ingiunzione di pagamento i giudici hanno condannato Fondazione Arca a risarcire le spese legali in favore del Comune di Sesto San Giovanni.

“Un’altra vittoria della nostra amministrazione – chiude il sindaco Di Stefano – che ancora una volta dimostra correttezza, trasparenza e capacità di gestione dell’ente. Per noi legalità e rispetto delle regole vengono prima di tutto nel pieno rispetto dei cittadini. Dopo l’ennesima sentenza che porta a galla e mette nuovamente in evidenza la loro mala gestione e le numerose irregolarità compiute, chissà cosa si inventeranno ora il Pd e i suoi amici…”.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

15/01/2021