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Numero emergenza coronavirus, oltre 200 chiamate in un giorno per chiedere informazioni e servizi a domicilio

"I telefoni squillano di continuo e ringraziamo i nostri operatori e volontari che con grande professionalità stanno fornendo assistenza e supporto ai cittadini sestesi", commentano il sindaco Di Stefano e l'assessore Pizzochera.

Data di pubblicazione:

giovedì 12 marzo, 2020

Tempo di lettura:

2 min

Ultimo aggiornamento:

giovedì 12 marzo, 2020

numero emergenza coronavirus

Nella sola giornata di ieri, la prima di attivazione del numero emergenza coronavirus 022496922, gli operatori hanno ricevuto 205 telefonate: 12 per spesa a domicilio; 14 per farmaci a domicilio; 5 per assistenza domiciliare; 40 per consulti riguardanti la salute; 134 chiamate per informazioni generali. La cittadinanza sestese sta dimostrando di apprezzare molto il servizio messo a disposizione dall’amministrazione comunale.

“In pochissimo tempo abbiamo attivato un servizio molto prezioso per i cittadini, soprattutto per anziani, disabili e persone non autosufficienti – commenta il sindaco Roberto Di Stefano e l’assessore ai Servizi Sociali Roberta Pizzochera -. I telefoni squillano di continuo e ringraziamo i nostri operatori e volontari che con grande professionalità stanno fornendo assistenza e supporto ai cittadini sestesi. In un momento di difficoltà come questo, sapere di poter parlare con qualcuno che può aiutarti sia a parole che con fatti concreti è molto importante”.

Dalle 8,30 alle 18,30 dal lunedì al venerdì e dalle 8,30 alle 13,30 il sabato e la domenica, sarà possibile chiamare il numero sopra indicato per ottenere informazioni importanti per la vita di tutti i giorni. I cittadini potranno quindi telefonare per: 1) richiedere informazioni e chiarimenti specifici sulle misure contenute nel decreto del governo; 2) richiedere la consegna a domicilio della spesa e dei farmaci per over 65, immunodepressi e persone non autosufficienti ; 3) richiedere assistenza a domicilio e consegna pasti caldi per anziani e disabili; 4) richiedere, in caso di sintomi riconducibili al coronavirus, un consulto telefonico a un operatore.

 

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Ultimo aggiornamento

12/03/2020