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Qualità dell’aria: le misure temporanee

Data di pubblicazione:

giovedì 24 novembre, 2016

Tempo di lettura:

8 min

Ultimo aggiornamento:

giovedì 18 febbraio, 2021

Anche a Sesto vige il Protocollo di collaborazione per le misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento atmosferico locale, promosso da Regione Lombardia e ANCI, con Arpa, Città Metropolitana e i principali Comuni capoluogo.

Questo protocollo è attivo dal 1°ottobre al 31 marzo di ogni anno.

NOVITA’ IMPORTANTE
🆕In questa situazione di emergenza sanitaria, Regione Lombardia ha deciso di sospendere l’attivazione delle misure temporanee di primo e di secondo livello per i veicoli privati, quando la Lombardia è collocata dal Ministero della Salute nello “scenario di tipo 3 (zona arancione) o nello “scenario di tipo 4” (zona rossa).
Questo perché, come previsto dal DPCM del 3 novembre 2020, per prevenire e contenere l’infezione da COVID-19, bisogna ridurre il più possibile i rischi derivanti da forme di aggregazione.
Leggi la DGR n.11/3823 del 9 novembre 2020.

Rimangono confermati, invece:

➡l’attivazione delle misure temporanee di primo e secondo livello per il riscaldamento domestico, l’agricoltura e per le combustioni all’aperto (leggi più sotto i provvedimenti rimasti in vigore).
Puoi vedere quando i livelli vengono attivati (se i livelli di PM10 superano i limiti consentiti) sul sito di Regione Lombardia: https://www.infoaria.regione.lombardia.it/infoaria/#/home

➡le misure di limitazione permanenti per i veicoli più inquinanti:
– Euro 0 e Euro 1 a benzina e Euro 0, 1, 2, e 3

Cosa prevede

Il Protocollo prevede misure temporanee che entrano in vigore in caso di superamento dei limiti del PM10.

E’ articolato su due livelli.

Il 1° livello: colore arancione

Quando sulla mappa di Regione Lombardia Sesto da verde diventa arancione significa che è attivo il 1° livello delle misure temporanee antismog. Questo livello si attiva se per 4 giorni consecutivi il PM10 supera il limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo d’aria.

Come avviene la rilevazione dei dati e l’attivazione del 1° livello?

Se dalla rilevazione risulta che per tutti e 4 i giorni il Pm10 ha superato i limiti, il giorno dopo a quello di controllo, cioè il martedì o il venerdì (quando i dati vengono ufficialmente validati) si attiva il 1° livello delle misure anti smog.

Come faccio a sapere se è attivo?

Per sapere se il 1° livello è in vigore, guarda la mappa il martedì o il venerdì, che sono i giorni in cui avviene l’attivazione, se i limiti di Pm10 vengono superati. Il protocollo resta attivo fino al giorno di controllo più vicino, in cui viene fatta una nuova rilevazione. Ad es se il 1° livello si è attivato martedì rimane in vigore almeno fino a giovedì.

Quando si disattiva?

Il 1° livello si disattiva se in uno dei giorni di controllo si rileva che:

  • il pm10 è sceso sotto il limite di 50 microgrammi per metro cubo d’aria già da un giorno e le previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria prevedono per il giorno in corso ed il successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti,
  • il pm10 è sceso sotto il limite di 50 microgrammi per metro cubo d’aria per 2 giorni consecutivi.

Il 1° livello del protocollo si disattiva e si sospendono tutti i provvedimenti dal giorno dopo a quello di controllo.

Quali sono i provvedimenti?

Ecco quali sono le misure del 1° livello. Rimangono in vigore fino a quando il livello viene disattivato.

  1. blocco dei veicoli – 🔴 SOSPESO per l’emergenza sanitaria da Covid-19, finché la Lombardia rimane nella zona rossa o arancione
    • veicoli privati: benzina Euro 0, diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4 dalle 8.30 alle 18.30,
    • veicoli commerciali:  benzina Euro 0, diesel Euro 0, 1  2 e 3 dalle 8.30 alle 12.30 (i veicoli diesel Euro 4 sono esclusi, cioè possono circolare).
      Da lunedì a domenica, compresi i festivi.
      Deroga: il divieto non c’è per i veicoli al punto C e D dell’Allegato 1 alla delibera regionale 2055 del 31 luglio 2019 e ex LR 24/2006 art.13 dei veicoli speciali definiti dall’art. 54 lettera f) g) e n) del Codice della Strada.
  2. riduzione di 1°C del valore massimo della temperatura nelle abitazioni e nei negozi. Il valore massimo diventa quindi di 19°C, con tolleranza di 2°C. Deroga: il divieto non c’è per alberghi, pensioni, ospedali, cliniche o case di cura, ricoveri per minori, anziani, disabili, tossicodipendenti o altri soggetti affidati ai servizi sociali, piscine, saune, palestre, servizi di supporto alle attività sportive, edifici per l’attività scolastica, asili nido.
  3. obbligo di usare i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa che rispettano i valori previsti per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale.
    https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/aria/misure-temporanee GRAFICI- INFOGRAFICA limitazioni temporanee – ulteriori provvedimenti
    Deroga: il divieto non c’è se questi generatori sono l’unica forma di riscaldamento.
  4. divieto di fare falò, barbecue e fuochi d’artificio
  5. divieto di spargere liquami zootecnici, delle acque reflue, dei digestati, dei fertilizzanti e dei fanghi di depurazione. Sono sempre consentite invece queste modalità di distribuzione: iniezione e interramento immediato, cioè contestuale alla distribuzione, anche con l’utilizzo in sequenza di più attrezzature contemporaneamente operanti sull’appezzamento
  6. tenere le porte dei negozi chiuse il più possibile
  7. divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

Il 2° livello: colore rosso

Quando sulla mappa Sesto diventa rosso significa che è attivo il 2° livello delle misure temporanee antismog. Questo livello si attiva se per 10 giorni consecutivi il PM10 supera il limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo d’aria.

Come avviene la rilevazione dei dati e l’attivazione del 2° livello?

Se dalla rilevazione risulta che per tutti e 10 i giorni il Pm10 ha superato i limiti, il giorno dopo a quello di controllo, cioè il martedì o il venerdì (quando i dati vengono ufficialmente validati) si attiva il 2° livello delle misure anti smog.

Come faccio a sapere se è attivo?

Per sapere se il 2° livello è in vigore, guarda la mappa il martedì o il venerdì, che sono i giorni in cui avviene l’attivazione, se i limiti di Pm10 vengono superati. Il protocollo resta attivo fino al giorno di controllo più vicino, in cui viene fatta una nuova rilevazione.

Quando si disattiva?

Il 2° livello si disattiva se in uno dei giorni di controllo si rileva che:

  • il pm10 è sceso sotto il limite di 50 microgrammi per metro cubo d’aria già da un giorno e le previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria prevedono per il giorno in corso ed il successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti
  • il pm10 è sceso sotto il limite di 50 microgrammi per metro cubo d’aria per 2 giorni consecutivi.

Il 1° livello del protocollo si disattiva e si sospendono tutti i provvedimenti dal giorno dopo a quello di controllo.

I provvedimenti

  1. blocco dei veicoli – 🔴 SOSPESO per l’emergenza sanitaria da Covid-19, finché la Lombardia rimane nella zona rossa o arancione: benzina Euro 0, diesel Euro 0, 1 2, 3 e 4 dalle 8.30 alle 18.30, da lunedì a domenica, compresi i festivi.
    Deroga: il divieto non c’è per i veicoli al punto C e D della delibera regionale 2478/14 e i veicoli speciali definiti dall’art. 54 lettera f) g) e n) del Codice della Strada
  2. riduzione di 1°C del valore massimo della temperatura nelle abitazioni e nei negozi. Il valore massimo diventa quindi di 19°C, con tolleranza di 2°C. Deroga: il divieto non c’è per alberghi, pensioni, ospedali, cliniche o case di cura, ricoveri per minori, anziani, disabili, tossicodipendenti o altri soggetti affidati ai servizi sociali, piscine, saune, palestre, servizi di supporto alle attività sportive, edifici per l’attività scolastica, asili nido.
  3. obbligo di usare i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa che rispettano i valori previsti per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale.
    https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/aria/misure-temporanee GRAFICI- INFOGRAFICA limitazioni temporanee – ulteriori provvedimenti
    Deroga: il divieto non c’è se questi generatori sono l’unica forma di riscaldamento.
  4. divieto di fare falò, barbecue e fuochi d’artificio
  5. divieto di spargere liquami zootecnici, delle acque reflue, dei digestati, dei fertilizzanti e dei fanghi di depurazione. Sono sempre consentite invece queste modalità di distribuzione: iniezione e interramento immediato, cioè contestuale alla distribuzione, anche con l’utilizzo in sequenza di più attrezzature contemporaneamente operanti sull’appezzamento
  6. tenere le porte dei negozi chiuse il più possibile
  7. divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

Multe

Se non rispetti il blocco dei veicoli (sia nel 1° che nel 2° livello) puoi avere una multa che va da 164,00 euro fino a 663,00 (art. 7 comma 13 bis del Codice della Strada).

Se non rispetti gli altri divieti sul riscaldamento puoi avere una multa fino a 500,00 euro (art. 7 bis decreto legislativo 267/2000).

Per saperne di più

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/aria/misure-temporanee

Scarica il Catalogo dei generatori a biomassa legnosa. Qui trovi l’elenco dei modelli a classe ambientale 3, 4 e 5 stelle sulla base delle dichiarazioni fatte dai costruttori.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

18/02/2021