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Cos’è l’esumazione?

Dopo dieci anni (minimo) dalla sepoltura, la legge permette di esumare i resti del defunto, perché possano essere riposti in un altro luogo (tomba, loculo, ossario o cinerario di proprietà o comunale). Questo serve per rendere disponibile il terreno per nuove sepolture. Si parla in questo caso di esumazione ordinaria.
Se invece l’esumazione viene eseguita prima dello scadere del periodo di rotazione di dieci anni, prende il nome di esumazione straordinaria e può essere fatta per ordine dell’autorità giudiziaria, oppure se gli eredi chiedono di trasportare la salma in un altro luogo.

Il Comune programma le esumazioni in base alla scadenza del periodo di rotazione o alla scadenza della concessione e comunque sulla base delle necessità del ciclo di rotazione.

📌Esumazione ordinaria del Campo 0 del Cimitero vecchio

L’esumazione ordinaria del Campo “O” del Cimitero Monumentale (Cimitero Vecchio), prevista dal 9 novembre 2020, viene rinviata. Questo in seguito al DPCM del 3 novembre 2020 e all’ordinanza del Ministero della Salute che colloca la Lombardia nella “zona rossa”. I servizi cimiteriali riprogrammeranno per tempo le attività in relazione all’evolversi dell’emergenza epidemiologica in corso e alle norme in vigore. Vi teniamo aggiornati.

Come avviene l’esumazione?

Una volta aperta la bara i resti vanno spostati.
Se i resti sono decomposti, potete decidere di riporli:
– in cellette ossario, già in concessione. In questo caso è a carico dei parenti l’operazione di rimozione e riposizionamento della lastra di chiusura dell’ossario per la deposizione della cassetta
– in cellette ossario da acquisire in concessione (che saranno concesse solo dopo l’esito delle operazioni di esumazione ed in base alle disponibilità esistenti);
– come posa cassetta all’interno di ossari-loculi, colombari o tomba di famiglia (nei limiti dello spazio disponibile), già in concessione o da acquisire in concessione in base alle disponibilità esistenti. In questo caso, è a carico dei parenti l’eventuale nuova concessione e l’operazione di rimozione e riposizionamento della lastra di chiusura per la deposizione della cassetta nel luogo indicato.
– nell’ossario comune, in caso di irreperibilità dei parenti, disinteresse o esplicita richiesta degli aventi titolo.

Se i resti non sono decomposti potete decidere se:
interrarli nuovamente, a proprie spese, in un campo per indecomposti, per un periodo che va da 2 a 5 anni
cremarli, a proprie spese, previo assenso espresso dagli aventi diritto; in tal caso sarà necessario rivolgersi, direttamente o per tramite della propria Agenzia Funebre incaricata, al Servizio di Stato Civile del Comune per ottenere tutte le informazioni sulle modalità operative della pratica di cremazione ed all’ottenimento della relativa autorizzazione. Le ceneri, poi, potranno essere collocate con le stesse modalità indicate sopra per i resti decomposti.

n.b. Ad esumazione avvenuta, se la salma risulta non decomposta, ed i soggetti aventi titolo non avranno espresso la volontà ad avviare la salma a cremazione, verrà nuovamente interrata in un campo per indecompost. In questo caso i familiari dovranno i costi di questa operazione.
Nel caso in cui i resti siano decomposti, trascorsi trenta giorni dall’esumazione,  se i familiari non avranno provveduto a darne diversa destinazione,  saranno collocati in ossario comune. I familiari devono pagare i costi di esumazione e della cassettina resti.

I costi

Per l’operazione di esumazione ordinaria il costo è di € 250,00.
Inoltre occorre provvedere al pagamento di:
– € 62,00 per la cassettina di zinco necessaria al trasferimento dei resti, importo che dovrà essere versato contestualmente all’operazione;
– € 210,00 per il necessario feretro, in legno od analogo materiale, sostitutivo del feretro originario, per l’operazione di inumazione della salma indecomposta;
– € 150,00 per l’operazione di nuova inumazione dei resti mortali in campo riseppelliti;
– € 40,00 per l’eventuale deposito giornaliero di salma indecomposta presso il deposito mortuario del Cimitero, in attesa di essere portata in cremazione.

La ricevuta del pagamento della tariffa di esumazione di € 250,00 dovrà essere consegnata al servizio cimiteriale entro il giorno previsto per le operazioni.

Come pagare
a) in contanti o con assegno circolare, presso lo sportello della Tesoreria Comunale di Sesto San Giovanni – Sportello Tesoreria – via Dante, 104 – Sesto San Giovanni, secondo i giorni ed orari di sportello;
b) con Bankomat (Carta di Credito), presso gli Uffici del Cimitero Monumentale di via Rimembranze, solo nei giorni ed orari previsti per le attività di esumazione;
c) con bonifico bancario: IBAN: IT55L0306920708100000300001
Come causale indicare:
• per il pagamento della tariffa di Esumazione Ordinaria – € 250,00 – causale: Esumazione ordinaria di “nome e cognome del defunto e numero della sepoltura”;
• per il pagamento della Cassetta in Zinco per deposito resti – € 62,00 – causale: Cassetta Resti di “nome e cognome del defunto e numero della sepoltura”;
• per il pagamento della tariffa di inumazione di salma indecomposta in campo di mineralizzazione e relativo feretro – € 360,00 (€150,00 + €210,00), causale: Nuova Inumazione con Feretro di “nome e cognome del defunto”;
• per il pagamento dell’eventuale deposito, in attesa di cremazione – € 40,00, causale: Deposito di “nome e cognome del defunto”.

Per info

Contatta i Servizi Cimiteriali:
◦ al numero 02/2496.719, dal lunedì al giovedì, dalle ore 10,00 alle ore 11,00
◦ a esumazioni@sestosg.net, indicando nome, cognome, numero di telefono per essere ricontattati, con indicazione del riferimento defunto come in oggetto.

Ulteriori informazioni

Confermato

Cosa succede dopo

  • Se la salma è completamente demineralizzata, l’erede può scegliere di prendere in concessione un loculo ossario. In questo caso deve aggiungere al costo del loculo anche il costo della cassettina di zinco per i resti mortali.
    In caso di disinteresse, il Comune provvederà a deporre i resti nell'ossario comunale.
  • Se la salma non è completamente demineralizzata, l’erede può scegliere di inumare nuovamente il proprio caro nel campo comune, oppure optare per la cremazione. In caso di disinteresse la salma verrà reinumata fino al completamento del processo di consumazione.

Ultimo aggiornamento

06/11/2020