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L’esumazione è l’operazione di scavo ed estrazione del feretro dal terreno.

Dopo dieci anni (minimo) dalla data dell’inumazione, la legge permette di esumare la salma, perché possa essere collocata in altro luogo per consentire il necessario turno di rotazione. Si parla in questo caso di esumazione ordinaria.

Se invece l’esumazione viene eseguita prima dello scadere del periodo di rotazione di dieci anni, prende il nome di esumazione straordinaria.

Accedi al servizio

Le esumazioni ordinarie sono regolamentate dal Sindaco tramite ordinanza.

Le esumazioni straordinarie vengono fatte solo in questi casi:

  • per ordine dell'autorità giudiziaria
  • se gli eredi chiedono di trasportare la salma in altra sepoltura a tumulazione (loculo)
  • se gli eredi chiedono la cremazione della salma

Tempi e scadenze

  • Esumazioni ordinarie: possono essere fatte durante tutto l’anno, con preferenza da gennaio a maggio e da settembre a ottobre.
  • Esumazioni straordinarie: non possono essere fatte nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto, ad eccezione dei casi ordinati dall’autorità giudiziaria.

Ulteriori informazioni

Confermato

Cosa succede dopo

  • Se la salma è completamente demineralizzata, l’erede può scegliere di prendere in concessione un loculo ossario. In questo caso deve aggiungere al costo del loculo anche il costo della cassettina di zinco per i resti mortali.
    In caso di disinteresse, il Comune provvederà a deporre i resti nell'ossario comunale.
  • Se la salma non è completamente demineralizzata, l’erede può scegliere di inumare nuovamente il proprio caro nel campo comune, oppure optare per la cremazione. In caso di disinteresse la salma verrà reinumata fino al completamento del processo di consumazione.

Ultimo aggiornamento

16/03/2020