Questo sito utilizza solo cookie tecnici e analytics di terze parti che rispettano i requisiti per essere equiparabili ai cookie e agli altri identificatori tecnici.
Pertanto non è richesta l'acquisizione del consenso.

Informativa Chiudi

Cos’è l’esumazione?

Dopo dieci anni (minimo) dalla sepoltura, la legge permette di esumare i resti del defunto, perché possano essere riposti in un altro luogo (tomba, loculo, ossario o cinerario di proprietà o comunale). Questo serve per rendere disponibile il terreno per nuove sepolture. Si parla in questo caso di esumazione ordinaria.
Se invece l’esumazione viene eseguita prima dello scadere del periodo di rotazione di dieci anni, prende il nome di esumazione straordinaria e può essere fatta per ordine dell’autorità giudiziaria, oppure se gli eredi chiedono di trasportare la salma in un altro luogo.

Il Comune programma le esumazioni in base alla scadenza del periodo di rotazione o alla scadenza della concessione e comunque sulla base delle necessità del ciclo di rotazione.

Come avviene l’esumazione?

Una volta aperta la bara i resti vanno spostati.
🖤 Se i resti sono decomposti, potete decidere di riporli:
– in cellette ossario, già in concessione. In questo caso è a carico dei parenti l’operazione di rimozione e riposizionamento della lastra di chiusura dell’ossario per la deposizione della cassetta.
– in cellette ossario da acquisire in concessione (che saranno concesse solo dopo l’esito delle operazioni di esumazione e in base alle disponibilità esistenti).
– come posa cassetta all’interno di ossari-loculi, colombari o tomba di famiglia (nei limiti dello spazio disponibile), già in concessione o da acquisire in concessione in base alle disponibilità esistenti. In questo caso, è a carico dei parenti l’eventuale nuova concessione e l’operazione di rimozione e riposizionamento della lastra di chiusura per la deposizione della cassetta nel luogo indicato.
– nell’ossario comune, in caso di irreperibilità dei parenti, disinteresse o esplicita richiesta degli aventi titolo.

🖤 Se i resti non sono decomposti potete decidere se:
interrarli nuovamente, a vostre spese, in un campo per indecomposti, per un periodo che va da 2 a 5 anni
cremarli, a vostre spese, previo assenso espresso dagli aventi dirittoIn tal caso, sarà necessario rivolgersi:
al Servizio di Stato Civile del Comune per ottenere tutte le informazioni sulle modalità operative della pratica di cremazione e per ottenere l’autorizzazione;
a un’agenzia di onoranze funebri, scelta e incaricata dai parenti, per il prelievo del feretro da cremare (salvo deposito eccezionale nella Camera Mortuaria del Cimitero, nei limiti di capienza disponibile e per massimo 24 ore dall’avvenuta esumazione. Il deposito giornaliero è a pagamento secondo le vigenti tariffe).
Le ceneri potranno poi essere collocate con le stesse modalità indicate sopra per i resti decomposti.

n.b. Ad esumazione avvenuta, se la salma risulta non decomposta, ed i soggetti aventi titolo non avranno espresso la volontà di cremarla, verrà nuovamente interrata in un campo per indecomposti. In questo caso i familiari dovranno sostenere i costi di questa operazione.
Nel caso in cui i resti siano decomposti, trascorsi 180 giorni dall’esumazione,  se i familiari non avranno provveduto a darne diversa destinazione,  saranno collocati in ossario comune. I familiari devono pagare i costi di esumazione e della cassettina resti.

🖤 Trasporto fuori Comune di cassettina per resti o ceneri
Se richiesto, i resti mortali potranno essere consegnati agli aventi titolo, per essere tumulati in altri cimiteri, previa autorizzazione da richiedere al Servizio di Stato Civile.

 

Per info

Contatta i Servizi Cimiteriali:
◦ al numero 02/2496.719, dal lunedì al giovedì, dalle ore 10,00 alle ore 11,00
◦ a esumazioni@sestosg.net, indicando nome, cognome, numero di telefono per essere ricontattati, con indicazione del riferimento defunto come in oggetto.

Ulteriori informazioni

Confermato

Cosa succede dopo

  • Se la salma è completamente demineralizzata, l’erede può scegliere di prendere in concessione un loculo ossario. In questo caso deve aggiungere al costo del loculo anche il costo della cassettina di zinco per i resti mortali.
    In caso di disinteresse, il Comune provvederà a deporre i resti nell'ossario comunale.
  • Se la salma non è completamente demineralizzata, l’erede può scegliere di inumare nuovamente il proprio caro nel campo comune, oppure optare per la cremazione. In caso di disinteresse la salma verrà reinumata fino al completamento del processo di consumazione.

Ultimo aggiornamento

15/06/2021