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Morosità incolpevole: un aiuto per continuare a pagare l'affitto

Se non riesci più a pagare l’affitto puoi chiedere un contributo al Comune. Leggi chi e come può fare la domanda. C'è tempo fino al 31 dicembre 2021.

casa

Se non riesci più a pagare l’affitto puoi chiedere un contributo al Comune.

Che cos’è la morosità incolpevole

E’ la sopravvenuta impossibilità di pagare l’affitto perché è diminuito o è venuto meno il reddito familiare.
Le cause di questa perdita possono essere:

  • perdita del lavoro per licenziamento
  • riduzione dell’orario di lavoro
  • cassa integrazione ordinaria o straordinaria o in deroga
  • chiusura di attività libero-professionali o di imprese registrate
  • malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che contribuiva con il suo reddito
  • modificazione del nucleo familiare per cause come l’accrescimento naturale del nucleo familiare per la nascita di uno o più figli o la separazione.

Per poter avere il contributo, la consistente riduzione di reddito deve essere pari o superiore al 20% in almeno uno dei tre anni precedenti l’emissione del bando a partire da quello in cui si è verificata la causa della morosità.

Il contributo

Dopo che il Comune ha fatto tutte le verifiche, il contributo può essere assegnato in questi modi:

a) fino ad un massimo di 8.000 € (assegnati direttamente al proprietario) per sanare la morosità, se il periodo residuo del contratto  non sia inferiore a due anni, con contestuale rinuncia del proprietario a eseguire lo sfratto
b) fino ad un massimo di 6.000 € (assegnati direttamente al proprietario) per pagare ai proprietari i canoni che mancano, se il proprietario consente il rinvio dello sfratto per il tempo necessario all’inquilino per trovare una nuova soluzione abitativa
c) assicurare il versamento di un deposito cauzionale (assegnati direttamente all’inquilino) per stipulare un nuovo contratto di affitto per un massimo di tre mensilità e comunque fino ad un massimo di 2.000 euro, anche in un territorio comunale diverso da quello di residenza.
d) assicurare il versamento di un numero di mensilità (assegnati direttamente al proprietario) per un nuovo contratto da sottoscrivere, preferibilmente a canone concordato, fino a un massimo di 12.000 €

A chi si rivolge

Questo bando è rivolto agli inquilini che non riescono a pagare l'affitto di appartamenti sul mercato libero (compresi affitti a canone calmierato, anche in alloggi di proprietà pubblica, ma rientranti nella disponibilità di soggetti terzi per effetto di contratti d’affitto) e in alloggi di Servizi abitativi Sociali (L.R. n. 16/2016, art. 1 c. 6. Sono esclusi i contratti dei Servizi Abitativi Pubblici.

Puoi presentare la domanda se hai questi requisiti:

  • il tuo valore I.S.E.E. ordinario è inferiore a 26.000 euro o un reddito I.S.E. inferiore a 35.000 euro
  • hai un'intimazione di sfratto per morosità con atto di citazione per la convalida, dal 1° gennaio 2019;
  • sei titolare di un contratto di affitto regolarmente registrato relativo ad unità immobiliare ad uso abitativo nel comune di Sesto San Giovanni, (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9)
  • sei residente o hai risieduto nell'alloggio oggetto di sfratto per almeno un anno
  • sei cittadino italiano, di un Paese dell'UE, oppure sei un  cittadino non appartenente all'UE con un regolare titolo di soggiorno

E' un criterio preferenziale per assegnare il contributo, la presenza all'interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia:
- ultrasettantenne
- minorenne
- persona con invalidità accertata di almeno il 74%;
- persona in carico ai servizi sociali o alle competenti agenzie di tutela della salute per l'attuazione di un progetto assistenziale individuale.

Per saperne di più leggi il bando nel dettaglio in fondo alla pagina.

Accedi al servizio

Scarica il modulo da questa pagina e consegnalo insieme agli allegati:

  • via mail a protocollo@sestosg.net con allegato anche un documento d'identità valido
  • via PEC a comune.sestosg@legalmail.it (manda la mail da un indirizzo PEC) all'attenzione del servizio Agenzia casa
  • con una raccomandata con ricevuta di ritorno a: Comune di Sesto San Giovanni, piazza della Resistenza 20, 20099 Sesto San  Giovanni. Farà fede la data del timbro postale di spedizione.
Attenzione. Alla domanda devi allegare:

- documento di identità in corso di validità e codice fiscale del richiedente e di tutti i componenti del nucleo famigliare
- per i cittadini extracomunitari, copia del titolo di soggiorno in corso di validità; copia del titolo di soggiorno è richiesto anche per tutti i componenti del nucleo famigliare
- dichiarazione Sostitutiva Unica e Attestazione ISEE in corso di validità
- contratto di locazione, ad uso abitativo, regolarmente registrato ed intestato al richiedente (o cointestato)
- intimazione di sfratto con con citazione per la convalida
- tutti i documenti comprovanti lo stadio processuale dello sfratto al momento dell'istanza e l'ammontare complessivo della morosità
- documenti comprovanti il possesso delle condizioni d'incolpevolezza della morosità
- documentazione attestante l'eventuale stato di invalidità di uno o più componenti del nucleo
- dichiarazione del proprietario (allegato A o allegato B)
- eventuale nuovo contratto di locazione.

Tempi

Puoi fare domanda fino al 31 dicembre 2021.

Per info e domande

L'Agenzia Casa risponde alle richieste di chiarimenti:
> mail agenziacasa@sestosg.net 
> all0 02 24 96 89 30 il  lunedì ed il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30

Documenti

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

19/11/2020