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Certificato di residenza

Importante! Sei già residente a Sesto e devi fare un certificato di residenza? Leggi in questa pagina come chiederlo. Se invece devi consegnare i moduli per fare la richiesta di residenza a Sesto, clicca qui e leggi cosa fare.

Proroga scadenza dei certificati anagrafici e di stato civile

I certificati anagrafici e di Stato civile che scadono dal 31 gennaio al 15  aprile 2020, sono stati prorogati al 15 giugno 2020.

Leggi di più

Il certificato di residenza attesta l’attuale residenza dell’intestatario del certificato.

A chi si rivolge

Puoi richiedere questo certificato per te o anche per altre persone.
Basta conoscere i dati anagrafici dell’intestatario del certificato, cioè nome, cognome, data di nascita, codice fiscale (per le richieste on line).

Accedi al servizio

1) Allo sportello

Devi andare allo sportello Anagrafe con un documento d’identità valido e conoscere nome, cognome e data di nascita dell’intestatario del certificato.

2) Per posta

Puoi ricevere il certificato anche per posta. In questo caso devi spedire la richiesta all’ufficio Anagrafe, Comune di Sesto San Giovanni, 20099 Sesto San Giovanni (MI).

Nella richiesta devi indicare:

  • il nome, il cognome e la data di nascita dell’intestatario del certificato
  • l’uso del certificato.

Attenzione! Se richiedi un certificato in carta semplice, cioè senza marca da bollo, e non ne specifichi l’uso per il quale è prevista l’esenzione, non potremo considerare valida la tua richiesta.

3) On line

Collegandoti al nostro portale puoi richiedere e stampare il certificato direttamente dal tuo computer.

Per richiedere il certificato per un’altra persona, devi conoscere il suo codice fiscale.

Leggi le FAQ dei certificati on line.

Costi e vincoli

In alcuni casi puoi fare il certificato in carta semplice, perché è prevista l’esenzione del bollo. In altri casi bisogna fare il certificato in bollo e pagare l’imposta (questo in base al DPR 642/72).

Il costo del certificato varia quindi a seconda dell’uso che ne devi fare. Ma varia anche a seconda di come lo richiedi.

1) Richiesta allo sportello

Se il certificato è in carta semplice, il costo è di 0,50 €  (di cui 0,26 € per diritti di segreteria e 0,24 € per rimborso stampati). In questo caso è necessario specificare l’uso, cioè l’articolo di legge per cui è prevista l’esenzione dall’imposta di bollo.

Se il certificato è in bollo, il costo è di 16,70 € (di cui 16,00 € per marca bollo, 0,52 € per diritti segreteria e 0,18 € per rimborso stampati). Non è necessario che compri la marca da bollo prima di venire in Anagrafe, perché la puoi pagare direttamente qui.

2) Richiesta via posta

Se il certificato è in carta semplice, il costo è di 0,50 €  (di cui 0,26 € per diritti di segreteria e 0,24 € per rimborso stampati). In questo caso è necessario specificare l’uso, cioè l’articolo di legge per cui è prevista l’esenzione dall’imposta di bollo e inserire nella busta 0,50 €.

Se il certificato è in bollo, il costo è di 16,70 € (di cui 16,00 € per marca bollo, 0,52 € per diritti segreteria e 0,18 € per rimborso stampati). Devi inserire nella busta che invii 0,70 € per i diritti di segreteria e il rimborso stampati e 16,00 € per la marca da bollo (oppure una marca da bollo esattamente di questo valore).

Non spedire una marca da bollo da 16,70 € perché rimarrebbero esclusi i centesimi per i diritti di segreteria! Non inviare assolutamente assegni, vaglia, francobolli o altro!

3) Richiesta on line

I certificati on line sono completamente gratuiti. Se il certificato che hai richiesto è destinato a un uso per cui è necessaria la marca da bollo, puoi acquistarla da qualsiasi rivenditore e applicarla sul certificato.

N.B. Devi annullare la marca da bollo mettendoci sopra la tua firma e la data.

Casi particolari

Per i cittadini stranieri

I cittadini stranieri UE ed extracomunitari possono chiedere l’iscrizione all’anagrafe.

Ulteriori informazioni

Confermato

Ricordati che puoi anche usare l’autocertificazione!

In base al D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 dal 7 marzo 2001 le amministrazioni pubbliche e i gestori dei servizi pubblici non possono più chiedere ai cittadini i certificati per i quali è possibile fare l’autocertificazione. L’autocertificazione è una dichiarazione firmata dall’interessato che sostituisce completamente i certificati. Non è quindi necessario presentare successivamente il certificato vero e proprio.

Normativa di riferimento

  • DPR n. 223/89;
  • DPR n. 445/2000;
  • Legge sul bollo 604/1962 tab. "D" e s.m.i.;
  • DGR 10/1298 del 30/01/2014;
  • Circolare ministero Grazia e Giustizia n.1/50-FG-40/97/U887

Ultimo aggiornamento

05/06/2020